Rassegna storica del Risorgimento

BRESCIA ; DEPRETIS AGOSTINO
anno <1931>   pagina <533>
immagine non disponibile

AffosUno ìBtymNw ioverìmliw .1. Bfcernii 533
monarchico e vi si parlava di' progresso e di sviluppo delle libare isti­tuzioni, ma sempre nella '-efeMMi-t. dello Statuto,
I1;S0presidente era il nobilelilippo Ugoni, ed;pJ.:dei membri più influenti, anzi il vero fondatore sdigpiratore era Giuseppe Zanar-delli, già collaboratore del GrpuscofaM Qarlo Tenca, apipaifler nevaio, nomina inenemeritl, (piali il Dotfjp Legnaia, ferito nella di­fesa di Venerili, ej che vel nel 1859 comandato la Guardia Nazio­nale. Questo: Circolo. vwem allora fondato fra Gazzetta di Brescia allo scopo di avere un giornale che gèJvita florida e durevole* Fu no­minata una Gominisslone composta dell'avvocato Francesco Cuz-zetìà, dell'On. G. Zanarielé M altri pei* provvedere alla pubblica­zione ed alla direzione dt qel giornale,
"WL Circolo pfitieo raccoglieva piòTÒ adesioni numerose, e mag-pli: al numero dei ricchi proletari die ne facevano parte; n*era presidente l'M?p.-. SieofciL
In entramMiÌpiÉl' É- trovavano uomini rispettabili-e la fusione elio Ilepretis desiderava, sarebbe certamente avvenuta senza qualche gara personale mantenuta, dalle polemiche dei giornali, e dal ricordo di precedenti politici' he non potevano moMo presto essere dimènti catì, dnln.ta.ndo parecchi della sincera fede di alcuni personaggi, spe­cialmente.del partito moderato, nel nuovo ordine di cose.
Agostino Depretis tendendo alla conciliazione delle due parti inverse, voleva che a, Sindaco fosse scelta una persona che rappre­sentasse il pensiero di tale conciliazione. Il più indicato fra tutti 'essa il Conte (Èartartno Capriolai Contanlante dielfe uaria Razionale nel 1848j il quale durante il domini q austriaco aveva tenuto un con­tegno pieno di dignità e di fermezza:,- che non si smentì mai un istante. Però a causa del (SITO, rifiùlo ad accettare là carica, motivato da cure familiari, il pensiero del, Governatole si volgeva altrove1 e cioè alPJtvv. iSicolini,. ail o'bile MemeinM: dì WMm e WnMM :lv. Diogene Valotti, Però sia U (Governatore, sia lo stesso Governo en­trale, insistevano presso il patriottismo ,dsl.tìnté Caprioli perchè; CÉ cettasse la carica di Sindaco di Brescia.
IH. '"
Cavour jpltcffiaàto u Torino era stato nominato, malgrado la -viva opposizione di Battami p I IMI i potenzia rio del Regno di Sardegna B-UI Conferenza della Pare, ì'innita Zurigo* Raccordo che da un pezzo durava fra i due nomini di BfctO era ircftto, per seraprév