Rassegna storica del Risorgimento

BRESCIA ; DEPRETIS AGOSTINO
anno <1931>   pagina <541>
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Il Grasse HluiatrQ' 0h le espressioni di stinta e M fi dacia M Agostino i)epiti rÉiowiò al ma posto flS (toeraatore di Brescia-.
Il finistero presieduto da Cavour si propose di correggere gli errori commessi dal predecessore specialmente circa l'annessione del­l'Italia Oetr.(
Cavour emanò subito, una) circolare, scritta da Costantino Nig,-come afferma in npa Ietterà Depretis Bartolomeo Casaìis, e dil retta agli agenti diplomatici piemontesi, per illustrare le condizioni nelle quali trovatasi allora l'Italia, che rendevano necessaria la unione dell'Emilia e della Toscana al Piemonte, riconoscendo a quelle Provincie il diritto di dMitere delle loro sorti­li vento diplomatico spirava già a favore dieiL'italiai:. Sapoleonie Terzo aveva assunto un atteggiamento favorevole .ape annéssiotìij ri­cevendo in compenso la Savoia, la dì cui cessione alla Francia, era ormai decisa ; .per Mzza vi erai un ostacolo grave nel patriottismo di quelle popolazioni, che nella votazione per il plebiscito si sarebbe mo­strata certamente fftVMevole all'Italia. Ma la propaganda Francese, ed anche quella tìovernativa, ispirata dalla necessità di sacrificare la bella provincia per raggiungere; le aspirazioni nazionali, soffoca­rono il patriottismo iP fcitadini nizzardi.
Fu nella battagliai diplomatica per le annessioni che Luigi Carlo Farini rivelò quanto senno politico; iè quanta fede egli avesse nel trionfo della causa. Ciò è mostrato daSSK* sue relazioni con Depretis, il quale andò a Brescia con l'incarico M. sorvegliare le mosse dei dnchisti rifugiatisi nelle provimele tenete ; di .agevolare l'emigra­zione dei patrioti veneta! Été varcavano la frontiera per arruolarsi nell'esercito nazionale, ili indagare a traverso Comitati residenti nelle provfiwne ancora soggette all'Austria le intenzioni ed i movi­menti dell'esercito /imperiale, impaziente di prendere la rivincita di Solferino e di 8. Martino. Il Dittatore dell'Emilia conosceva la mis-
(6) La untimi del colloquia avuto da Depretis con Cavour si rileva da n fòglio di appunti scritto l'orse dopo l'udienza-.