Rassegna storica del Risorgimento
BRESCIA ; DEPRETIS AGOSTINO
anno
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1931
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549
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militati: austriaca .che fa dubitasti* si tratti di un ufficiale, forse di origine italiana, appartenente allo Stato Maggiore.
In questa optòga di segrete; indagini, necessaria per la difesa del Regno, il Governatore di Brescia era coadiuvato oltre che dal Conte Alessandro Morando, dalla patriottica opera di Giuseppe Finzi, reduce dei processi di Mantova, e di Giuseppe Zanardelii.
V.
Il 14 febbi'aiìo. il Conte di Cavour comunicava al Governatore di Brescia la VfÉGa del Re a Milano :
Preg. Sig. Governatore,
S. M. sarà domani a Milano.
Ella Motrù quindi a far tempo da giovedì recarsi colà per ossequiarla quando vorrà.
Accompagnando S. M. potrò a voce darle quel schiarimenti sulla sistemazione politica che sarebbe troppo lungo scriverle.
0. Cavour.
Il W Vittorio Emanuele accompagnato dal suo Grande Ministro arrivava nella Capitale Lombarda entrando dalla stazione di Porta Nuova e dirigendosi, per il bastione di Porta Orientale e per il Corso, a Piazza del Duomo, scendeva a Palazzo Reale, dovunque salutato dal delirante entusiasmo di' una numerosa folla.
Il giorno 18 alle ore 81/2 del mattino il Re riceveva il Governatore di Brescia die gli rendeva omaggio e lo informava della situazione del Veneto, a lui nota per le notizie giunte al Gomitato Bresciano.
Il 22 il Conte dì Cavour si recava Brescia accolto entusiasticamente dalla popolazione. H Vescovo pronunziò, con vera soddisfazione del Grande Minitetro, un discorso di plauso alla politica Nazionale del Governo, con "una fòga patriottica che non era possibile trovare in altri Vescovi, nemmeno negli stessi Staiti Sardi (10).
(10) Conte, h. lOttum Boum, - JJna littfooQ ? <W lettere del Riaorgitiimto di particolare attinenza, all'alleanza framtiùiMia/na, alla Qiteim 0. 180 m aUa Spedizione Mi Mitie, fefi,, Torino, Bocca, 1019 -lettera QQXYI Cavour a IWgra, pag. a08-ÌO9>