Rassegna storica del Risorgimento
BRESCIA ; DEPRETIS AGOSTINO
anno
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1931
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pagina
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553
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Agostino ìBOprtifàsi ffiomrimfom M ìmiwia; 55
ravviserebbe ora la nomina deTT Bgrcgbitl' scevi! d'iuconvenienti. In caso nf-termatìvo procederei alla medesima gpetendogll però guanto già ebbi a dirle a viva voce cioè: ohe II governo non Intende assupunfc* 11 benehe menomi) Impegno di lasciarlo a Brescia ove l'interesse del pubblico servirlo per qualsiasi motivo consigliasse la sua ferastoeaKione altrove.
Ritenuta l'opposizione die l'annessione della Toscana incontra presso l'imperatore, reputo che la nomina di un Toscano nella provincia di Brescia,, sarebbe atto politico.
Ho fi bene di assumermi con partìeolare stima
.ev. C. Q'moiir.
Il Grande Ministro-era convinto che mercè il 'Afganpenso dato alla Francia e mediante i plebisciti che sarebbero riusciti' entusiasticamente favorevoli all'annessione, Napoleone IH sarebbe rimasto pienamente soddisfatto, per-chè taii-àvvenimenti gli peimiettevano ÉLi liberarsi degli impegni assunti con il trattato di Villgfrauca, adempiendo i voti delle popolazioni dell'Italia. Centrale e della Toscana.
In questi sensi scriveva al Marchese : Villamarina, legato sardo a Napoli.
Alia vigilia, dei comizi h. C. Farini informa il JftfiÈtiàatore di Brescia, degli avvenimenti che maturavano :
Modena. 10 marzo 1S<30 Caro Depretls,
Ho avuto solamente jeri la vostra: dei 5. !on avendo io mai posto fermo avviene sovente- che alcune disgraziate lettere mi corrono dietro; vari giorni prima di raggiungermi.
Ho scritto a Fanti per le cartuccie che avevano detto di mandarvi. Scrivetegliene voi stesso. 1*3" uomo facile e speditivo.
Domani vi farò mandare qualche miglialo di franchi. Ma se sapeste come Si trova il nostro erario! tè imaglnerete vedendo quali spese facciamo per le fortificazioni, e gli armamenti.
E poi -di queste spese per la emigrazione veneta ne ho tante altre. 13 la emigrazione delie-Marche!
Domani II suffragio universale. Àwxemo risultamento splendido. Nei due ducati quasi tutto 11 clero si pronunzia por noi e condurrà alle urne li contadini. Nelle Bomagne si astiene per paura de' superiori, ma non briga contro.