Rassegna storica del Risorgimento
BRESCIA ; DEPRETIS AGOSTINO
anno
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1931
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pagina
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555
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L. ; Fai'irii vedeva pure la necessità che in quel supremi mo-inenti della Patria ogni fazione dovesse abbassare le armi' e ogni programma fotìfàeOattafèi tèmpi più opportuni jpf Intonazione : al Parlamento non dovevano arAareyehe soltanto Italiani di pura fede, capaci di fare qualsiasi sacrificio per: piifieare l'Italia e renderla indipendente dallo straniero.
Alla vigilia deH annessione M. Bitfetee, giunto al teranilne delie sue fatiche, riceveva dal Conte di Cavour l'invito- a partecipare attivamente al Governo Centrale, assumendo la direzione del Ministero dell'Internò.
Egli riceveva *una impressione 7i sgomento: finanzi al problemi politici, 3Ìraàzione dei quali era là pppe0 all'alba del Movo regno e, con rara modestia, riteneva se stesso incapace di risolverli, e tanto meno di .coadiuvare, il éraiiìde. Ministro nell'Impresa dell'Unità Italiana, gii invece M .: grande aiuto al Conte p: .CaM> nel-l'nnifiGar.e gli ordinamenti politÌGÌ ed amministrativi del Regno Sardo e delle nnove Provincie, e provvidenziale poi, associandosi a Vit-;torlo ISmaBuelevnet Savflrfae l'Impresa dei Mille e nel pisojvocàPìn-vio di soccorsi al Generale Garibaldi, quando dalla Sicilia spasso nel Continente,*
la. 'M. Carini dunque, il 18 marzo presentava al Re in Torino il risultato del plebiscito dell' .Emilia, ed il 22 veniva insignito del Collare delia SS. Annunciata ed assumeva 3a carica di; Ministro dell'Interno.
I. VII.
Ii'esito delle elezioni della Provincia di Brescia, e specialmente la condotta del Governatore verso, i candidati governativi, non aveva soddisfatto il ;Cone: H Qffihì sicché era deciso il suo rlcniamo* I suoi amici politici Melilno* jOasalis iGìoean., 'e:pecialiueute libano frattazzi, insistevano perchè egli lasciasse il Governatorato dì Brescia e ritornasse al Parlamento
Caduto il Ministero La Marmora-Rattazzii e salito al potere ua-vour, Bepreds erft rimasto a Brescia, in seguito alle assicurazioni di fiducia del Presidente del Consiglio, con l'intesa però che avrebbe tenuto l'ufficio finché l'indirizzo politico: dei. Ministero avesse ottenuto l'approvazione della sua coscienza.