Rassegna storica del Risorgimento

LUSSINO
anno <1931>   pagina <569>
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La fulijidu italianità éaWlsoìu di huéaino 569
SPLENDORE DI IWTKKrmsAK E IJJ3EHALISMO
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Ad illustrare in lina il jnovfjiisnlio;pUritoo é.M nelle isole tm'àtfaè, m ggwM-iBwàtwifl pam BlnStre WtlfàiÀ cty>t. Eran-eeseo Tiduli ed a lumeggiarne ancor di iu e meglio hi di lui pro­fonda fede italica ed i suoi nobili sentimenti di lilieil, riporto, dalia ptflilJlitótì.zloiie del prof. Silvio Mitis-a Alcuni dbeummiti ihdrélii-vio eapifanale li Pisino il810-1860) ? coiitieùuta negli M :e MG.-facflae della Società istriana di archeologia e storia patìia del 1022 e 1925 quanto: fé paÒe Ini rapporto 30 agosto 1832 dèi Tu u-striàcant; iJaioexmÉe: Vincenzo .Scopini di Lussili piccolo al­l'i. i luogotenenza in Trieste:
;fi,v... Tenuta qui nel marzo' lfcS la nuova della Gostituzàoiis iCffioneednta da M. M. K. A. Brinando I il Benigno*; tèert i iftrli- pxlnà, come desifeì-tfsife éa un lungo e profondo letargo alaqwiin sffì Il capo, e*. itile se Mi. Me concessione :soTO?an*t fossero giùn- ti all'apice: del pfOeèoriOBi'-passeggiavano qni pei- In piazza e per ì contrade quasi in atto di chi dieevOr son io quegli che comanda. Ritardando la staffetta elle recava la patente, della eò> istituzione, essi con violenza e anzi tempo la promulgarono senza alena intervento di qualsiasi JlWòi!' diecIeMl .leste al popolaccio,s 0 misero a sua disjposiziioine- alrilijondante' q'naniÉìfeìi ili paue .e di vino:, sciolsero dal lavoro i lavoranti di uno squei senza sospendere loro Insegno del Soldo giornaliero, li aMiiaicono indi di stgpè ,eW una banda di cotali eM.ri àMnàti si esentarono timtfàsÈ pa­ci Oitiwi :d'allora., cliiedendo la destituzione istantanea del beneme-* rito podestà d'aliorftj :èPi-ctonio Agostino teutìeh.. Gremito a>òr presero le ipedinjhdel Comune; sprezzando le SOEme legàliMal- Joi, sf eressero SU n,n Comitjntu psorio.-fq;wasj > JH-OV- YTjH-fo, da talnntfll essi sotto questo nnHi<*op>srto) e/M-roga- i:cffw jma tale autootthe sentlwfsjva non esserne'afenna nniggfoiie, Chiunque ebbe i. cg0i, wm idèo gli di opporsi a tali afctéfòt'fci 0 di usurarli, ma digon aioggiirli soltanto e Et.mafàtm:lm braccio, cadde nello sdegno dei neogoerruìnti !fógOglii e n*élf. a soffrire villanie e insulti e persecuzioni e mina<;cie ilnnuì eÉo