Rassegna storica del Risorgimento
LUSSINO
anno
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1931
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pagina
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573
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La f)rf(irriti iMliivrìiti) <MWlml<i dà.Zumino 573
verniiiv 1915 sfótto accusa per alto tradimento, spionaggio e contrabbando dìiètóL eoa altri 10 compagni, feiliue fpi!uassato al Tribunale ecceziotìaìe:H: Krems (Àitsdmiimserieto;) SÌ 31 è U maggio 10ÌU : potè ni,paMare appena Uopo il crollo dell'Austria.
a iiTJssKffPicoiio:
Emma, iGiacomina, Giovauna e Jarìa Bnssani, lag. Giovanni <ttiFÌni, dott, Giuseppe: iGattaiftiti,. dotti fcLvio. leva,,. Emauelie OoMmibìs, Awv Antonio Cosali* Egidio Cosul}, Omero Cosulij Martino Ouehi da Òhi/usij ing. Alberto e don. dvanni TOTIC 'tavw> Martinoli, Matteo Massalin, Anrea, Macoli da Urne, dott. Alessandro Hecini, Carlo Picei ni, Antonio Scopini, Avvocati Alfonso e Antonio Tarabocchia, Pino fcrtaÉÉfeì Beras, Francesco Yiduli, Stefano Matteo Vidnli.
a NERBSjjnS's
Il segretario! -comunale di Neresine snlMsola di Lussino, Eliodoro Bracco, venne arrestato il 24 maggio 1915 e trasportato al castello di Lubiana, donde passò al carcere militare di Graz, sotto l'imputazione d'alto tradimento.
Dopo venti mesi d)i; earcere e di orribili torture morali! e fisiche, il Bracco ebbe l'insperata portuua di passare da un giudice istruttore militare dS'HiÈierarin feroce aaùLtiitaliano che voleva fargli a tutti il costi la festa, ad alla? giudice militare richiamata'proveniente dalla carriera giudiziaria, il consigliere di tribunale dottor France-Bp Domiuco, assessore eli gaoste slovena, della Giunta provinciale di dmia.; egli diede un'intonaziiif .diversa né poliziesca uè poMMca-
natia Cittaveeeliia <1I Dalmazia; egli attèse da principio alla missione sacerdotale u poi si dedicò all'insegnamento elementare presso quella, scuola dì (S classi, dopo l'assoluzione delie quali gMunni - - ben preparati e eon la mente arricchita di cognizioni apprese dall'insegnamento degl'intelligenti maestri don Vincenzo e Gian Paolo .Scarpa, secondati dal capace maestro Comici passavano alla Scuote nautica della vicina Lussinpleeólo,..
;ii>ou Scarpa consacrò l'Intera vita di sacerdote d'insegnante e d'educatore ad Un vero apostolato d'Italianità e di bene tanto a Lusslngrande .die a Fola.
Gran cuore d'uomo e d*italiandj prese viva e cospicua parte alle lotte nazionali, ;ai cui sacrine* ijon esemplare generosità tutto quanto- mm accuiuu-lato Lo quasi ufi, cinquantennio di nobili fatiche. Pu ardente asaertoM e aaae> tro d'itallànltè ad intere generazioni di scolari, ch'egli condusse sulla ijit del patriottjjswio, innainOTato com'era dell'Italia, m lini unmfcaj con puro, cuoia *d esaltata con l'opera santa ed assidua dell'Intera nobilissima esistenza.