Rassegna storica del Risorgimento

LUSSINO
anno <1931>   pagina <579>
immagine non disponibile

futyjida italUimtà UtWlaolti di IMHSÌIW 579
A mamma
ì?crcM possa
JHBt erénamèutet piangere
Su chiesta tomba viva
Pel suo figliolo
Glie npn ha tomba
Là dove è caduta,
Carlo Stuparicli fu un superbo ingegno, un grande carattere pie* no di dignità e di nobiltà, che S fratello illumina prima COÌL la sùai prefazione e poi con gli scrìtti fraterni, che commuovono e fanno profondamente pensare a questa grande anima, spenta dal sublime Dovere verso la Patria.
I!' arlo Stuparich erauo rappresentati tutti i doveri, tutti i più delicati e alti sentimene*, nel Mìl, diciassettenne, egli poetava con ffimaginoso ritmo patriottico iv:
Deb sorgi, o Boma, su
Dall'inglorioso destati letargo
;B trionfa trionfa ancor solenne!
Guarda Tergeste mia che sorridente
I fiori della gloria
Ti porge anch'essa con la nobili destra!
e nel 1913 così egli sente nell'anima calendimaggio, la fede. Fa-more, la vHayi
Stentò maggio nell'anima, Un rinascere saldò di fède e di puro amore.
In quest'ampio sereno fisso e il sereno m'eutra nel cuore per gli occhi stanchi e in tutto l'essere
e m'inspira il sorriso nuovo di pace. Sento ;0sl che la vita .è picn
Oltre agli scftfcla, alle epistole, al diario, raccolti nel volume, egli scrisse due articoli di contenuto pedagogico nella Rivista degli Insegnanti di Trieste, alcune recensioni, gli studi su Leonardo da Vinci, su Cecco Angiolieri e sulla Penihcsilea-di Enrico Kleist ed altri frammenti.