Rassegna storica del Risorgimento
ORSINI FELICE
anno
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1931
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pagina
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586
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FELICE ORSINI
nella, sua fuga dall'ergastolo di Mantova e nei suoi rapporti con gli Orsini di Lugo
I. LA LAPIDE DMn SILENZIO
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Anche dopo le diligenti e calde biografie dell'Orsini dateci dal Montazio e dal Luzio, la biografia orsiniana si va arricchendo di nuove interessanti rivelazioni documentate. La breve, ma agitatis-sima vita dell'eroe romagnolo è stata di recente chiarita nei riguardi della cospirazione m Lunigiana nel Settembre dèi 1853 e della precedente in Romagna 184344) (1).
Va notato questo risvegliò di ammirazione della memoria di colui che indubbiamente tanto come cospiratore di concetto e di fatto, quanto come indagatore e calcolatore degli avvenimenti politici europei in rapporto all'utile che ne poteva trarre l'ideale pratico rivoluzionario italiano, sempre più si rivela per l'atleta più utile al buon esito della grande lotta del nostro riscatto nazionale, in tempi ancora in gran parte-sentimentalisti ed idealisti.
La purezza e la nobiltà -dei suoi sentimenti accoppiate a una nerezza e a un coraggio che ebbero dell'eroico sgg apparentemente non gIS furono riconosciuti dà coloro che ne temettero I-influsso la scapito dell'autorità dittatoria eli Giuseppe Mazzini, ten gli furono attestati da coloro chCj come rappresentanti dei poderi politici o giudiziari; dei Governi1 a lui avversari, dovevano, ben guardarsi dal l'esprimere rò4M a H favorevoli egìi M del pro-
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