Rassegna storica del Risorgimento

ORSINI FELICE
anno <1931>   pagina <591>
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WTCO Ornimi imita mia foga dati* ergastolo di Slwntva 89*
dui lavoranti, pietosamente Ito assistito (ì posto in condMonc dì ri­prendere la fuga, mentre il Oastello di g, Giorgio, a pochi J>asi dietro di lui, era già tutto sossopm, e la popolazione di .Mantova tutta in entusiasmo per la sua.fuga LE).
Dove l'evaso intendeva dirigersi? In una lettera alla sua amica Emina Herwegn aveva scritto : asa riesco a uscire dal ponte di 8. Gior­gio, là mia intenzione sarta dì gmdagrime gli Appanninoi <i è.di ani al Po setwigliay) (14) : e in altra alla stessa : M cQndtwmi ornali Ajp-pùnnmi o flgrso PàwfifV'. p5). Più interessante per noi seguente proposito i una? terza Ietterai vse sapessi ove. màwrsarmi per mezzo di un trasporto per fare in poche ore un isent/Utrenta m/tglìa, sarelibe assai meglio (16). Essendosi egli deciso per Pjfcppettnino a per Genova, le trenta miglia eia lui calcolate per la prima tappa cor­rispondono presso a poco al tragitto da Mantova a Ponte Lagoscuro. quindi altrettanto per Ai-gentar-Alfonsine-Pusignano-Lugo. La piTe>-sente Memoria confMÉÉJ.l suo passaggio ig'Jaj breve sosta nella, mia casa paterna.
m. I
Io contavo allora flSofcfy quasii nove .ana e ricordo ancora la mia piccola città natia (Lugo) eome tutte le altre-' Mie quattro Legazioni di Romagna, presidiata dagli Austriaci m più ijrecisamente dai Croati, acquartierati sotto i Pordjgt jJi g> Antonio e nella Chiesa omonima di via Póligaro, poco distante dalla Chiesa dì >*, amee-sco ed Ilare-., appoggiata alla quale,, dal lato Nord, stava (come tut­tora) quella che fu la mia casa paterna.
Riverse volte al giorni; transitando per via Poli.ga.ro (17) avevo-occasione di vedere quéi' luridi Croati sotto i -portici allegramente aifacceudaia; come ad una festa, alcuni attorno a grosse marmitte sovrapposta a tizzoni ardenti, altri in fila in attesa del ;sojÉrato-
(13) Memorie <fà. pp. SOMOT,
(14) IMI. p. 405.
(15) IWd. p. 407.
(16) IMO, p. 408>.
(17) Toponomastico greco, cèrto dall'epoca Mzanttna CEsatfeato) e che si­gnifica Grande ÌRmiita af/raria (Pollcorlon) ; 0 hi uso tuttora In altre Regioni d'Italia, che furono soggette all'Impero Orientale.