Rassegna storica del Risorgimento

FERRARA ; MUSEI
anno <1915>   pagina <689>
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MUSEI, ARCHIVI, BIBLIOTECHE. Il Museo del Risorgimento di Ferrara
Fondato e inaugurato nel 1903, il giorno 16 marzo, anniversa­rio della fucilazione dei tre martiri ferraresi JVtalagutti, Panneg­giane e Succi, e accresciuto poi di nuovi oggetti e documenti per le cure indefesse del benemerito direttore cav. prof. Augusto Dro-ghefcti, il Museo ferrarese dei Risorgimento possiede numerose carte e documenti e pregevoli cimeli patri otici.
All'epoca francese e napoleonica si riferiscono varie medaglie e ritratti del Bonaparte e dei Ferraresi che militarono nelle cam­pagne d'Italia e di Francia o coprirono pubblici uffici di notevole importanza. Vi sono, tra gli altri, quelli del generale Francesco Feri e di Leopoldo Oicognara, ministro plenipotenziario a Torino, poi deputato ai comizi' di Lione e consigliere di Stato. In quadri di­stinti sono esposti il programma della Commissione destinata, a tempo della Repubblica Cisalpina, al trasporto delle ceneri del­l'Ariosto, firmato da Gaetano Genta, Pietro Brighenti. e G. B. Co-stabili e la sentenza resa da una speciale Commissione (Ferrara, 28 agosto 1809), che condannava alla morte Paolo Molinelli, capi­tano comandante la Guardia Civica di Lendinara e Antonio Trom­bila di Canda, come capi di briganti armati. Una bella incisione riproduce il monumento innalzato sulla piazza Nuova di Ferrara a Napoleone, formato da una colonna con sopra la statua e in basso, sul piedistallo, la inscrizione : A Napoleone Imperatore e Re. Il Dipartimento del Basso Po, 1810. Una fotografia rappresenta gii avanzi della statua ohe col resto del monumento fu abbattuto nei 1814, dopo il tramonto della fortuna napoleonica.
Cimeli, e documenti pregevoli risalgono alle prime cospira­zioni carbonare. Ve Panello sigillo col teschio umano che porta­vano in dito gli affiliati alla setta, i ritratti di G. B. Canonici e