Rassegna storica del Risorgimento

BERCHET ANGELA ; LOMBARDIA
anno <1931>   pagina <609>
immagine non disponibile

GIOVANNI BERCHET H
e le condizioni dei lombardi dal 1822 al 1829
La cofiàsjeenza intima "dei mm. pàltet è sfat sempre Tantaggiosa in ogni tempo, è maggiormente indicata; ex questo pe­riodo di riinaseìta nazionale, come suscitatrice di virtù civili, mo­lali e politiche.
Quelli clic hanno amato l'Italia prima che esistesse, che l'hanno vista una nel loro pensiero quando nessuno credeva posstìjffla la sua unificazione, che hanno operato e sofferto per essa, quando ancora non era che un ideale lontanòj vago e'd incerto, meritano di 'Vivere nella nostra memoriaj affinchè dalla pifena consapevolezza del lungo travaglio, cli'è costata la nostra unita politica, ( ne, rendiamo sempre più degni, e facendo nostri. i loro sentimenti .amiamo la patria col medesimo entusiasmo 'M òt><tìamo al suo più glorioso avvenire.
Mirando a questo fine, sulla scorta delle lettere autografe, ali*-cora in gran parte inedite Che si trovano nella Biblioteca Vittorio Emanuele di Berna (1), rendo noto qualche lato della vita del Ber-jcliet dal 1822 al 1829, con speciale riguardo alle impressioni, pen­sieri) e giudizi sulla vita lombarda in quel tempo, com'egli la ve­deva, attraverso le notizie che gli riferivano gli amici, tra i quali in primissimo luogo la marchesa Costanza Arconati Visconti.
E' un perìodo triste dì repressione, di silenzio, di terrore, ma l'anima del poeta non perde mai la sua fede nella liberazione della patria, e Be si sdegna ed ha parole di rampogna contro i suoi cón­
ci) B* li medesimo Carteggio alla marchesa Costanza Arconati di cui
mi son valsa per H mio precedente lavoretto fì. B. e la Rivoluzione Ita*
liana del 1831 hi Raswgna Hlarìtì'fflSk -Risorgimento, anno XVJE, Ufi 2 ed al
.Quale inferiscono tutte le citazioni di lèttere che si trovano In questo scritto.
Sul rapporti fra G. B. e la Marehesa Ài-conati vedi U mio articolo : ì/ù:-mldzta di G. B. per la marchesa Gostanza AreonattA tu Nuova Antologia dei io novembre 1930.
6