Rassegna storica del Risorgimento
BERCHET ANGELA ; LOMBARDIA
anno
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1931
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pagina
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615
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HL Meralutf 'e te coMlteioni tlei ìmtìbméi diti 18429 6ts
Kel leggerle (Ijft ho bestemmiato contro fa 'tirannia altrui tanto piti infame quanto ?più. tenta.. Seglo davico il Governo del Gra Tureò.?- tua <ejpudeltài è piti franca e generosa : tì; ta- glia la testa ma ti spicela presto.
Ho sentito pena davvero per non óggg' ;afeelt>aj fruita la ltttia rGoàfsa à Bruxelles, per quel bisogno che nasce n pore di trovarsi vicino agli amici quando sii sanno ta*ayagliai -da un disgu-c sto. Ho un presentimento che la confisca assoluta non avrà (luogo, <c percliè espressamente contraria alle stesse leggi austriache, tut-<c tavolta vi saranno di' certo vessazioni non poche.
QuantJElla mi dice sul conto di mìo fratelli in questa circo- stanza, mi ha fatto proprio consolazione* vorrai che di questi di- ritti alla simpatia mia egli se ne acquistasse di! frequente. È quel povero Porro? impiccato, morto sepolto, lo si fa risorgerei e lo si ièia di bel nuovo àn .Comparire, ihe razza di stupidi 'insieme e e birbanti1.
Ella non mi parla dei possedimenti in Piemonte? Sono anche questi, percossi dal decreto? Spero di no. Del resto non mi riesce npova,. Infensi simpatica assai la disinvoltura filosofica con cui Ella guarda questa sciagura,
o Con quel suo sospiro alla pria perduta, Ella* per- altro, inii àa toccato una cordai die, riposava da qualcne tjempo;, e che m rfsìrogliata m'ha fatto passai' male alcuni giorni ed atcuMé. notìà Mi sonò perduto dietro un mondo di memorie e sono ritornato : più. malinconico sull'idea del presente, lo proprio bisogno di rin-<c frescarmi Vanima in mezzo ad amici; ed è pròprio per compa- sione al mio morale ;che ;sto. fermo, fermissimo nel proponimento di venire costì per alcuni giorni: e se Bercnet uon dipendesse che da Berchet, sarebbe già in viaggio quest'oggi. Ma per le sue , solite bizzarrie la natura mS. ha fatto, smanioso di libertà e sem- pre e sempre o d'un modo e ÌWSSI j?o> curvato fftji qualche schiavitù. Se altro non occorre-M peggio, pazienza ancora per ì guai presenti (19).
Sperava di partire da un momento all'altro, solo si asflefetava una persona che doveva sostituirlo nel suo ufficio e Messere questa persona viennese lo fa imprecare contro l'Austria.
L'Austria mi perseguita in tutti i modi. Perchè io sia. In li-
(ìì .81 riferisce alle due uttfóie lettere ricevute' dalla marchesa. CtB) Jutìadra 28 dicembre 1823. Rustia A, U, fase. IV, Num. 9.