Rassegna storica del Risorgimento

BERCHET ANGELA ; LOMBARDIA
anno <1931>   pagina <625>
immagine non disponibile

V. Brfclm è Ì0 wwflMòni dei lombardi dal ltig-J829 625
Quello elio è deciso' è deciso ; e di Cai* viltà non mancano mai op portunità. Ella è troppo nobile di animo per non ischivarne per-< fino il sospetto (34)*
2?el giugno ogni speranza di amnistìa era caduta, ma in com­penso Berchet potè comunicare! forse per il primo, alla sua amica, una piacevole notizia:
Una novità che mi ha fatto piacere l'ho avuta per altro. Ho letto una lettera di Mantova colla relazione di TJ.II discorso tra Franeeschino ed i fratelli d'un esule.; Risolta da questo che se AÌ non altro la confisca non avrà luogoj fc ohe i beni dei condannati a morte saranno rilasciati agli eredi sono le precise parole del-q I/Imperatore. Voglio sperare sia tanto furbo da non aWénturarsi *( ;gratuitamente a dir cose ch'ei non voglia fare. Sarebbe un'impru- ulenza inutile. Cosi adunque saranno cessati jattti i" di Lei scrupoli *< per. riguardo a Carletto. Ed io me ne congratulo proprio col cuore tanto con Lei che con Peppino e CarlettO; Senza la minima ombra di viltà. Ella verrà ad avere conseguito tutto quanto era da con- seguirsi, s'Ella si fosse anche gettata ai piedi di colui. Ho caro proprio di poterle dare questa novità, quantunque diret- tamente Ella avrà già saputo qualche eosa di consimile. Delle parole ch'io cito dell'Imperatore la verità è incontrasta- btìe Scegli poi mente!! Una volta ricuperati i beni di Lombardia, f ed assestate le 'cose di! Bruxelles coinè Ella me lo fa sperare col- l'ultima lettera, si potrà da Peppino 0 da Lei stabilire un piano di vita, anche senza che Ella si rechi a Milano. Dal Piemonte si può regolar tutto, e là recandosi Ella per qualche mese, potrà <r cambiare amministratori,, regolar spese, accomodare ogni cosa. Messi poi in largo in quotili- all'entrata, potranno stabilirsi in qualunque luogo lor piaccia, fèià del?amnistia nulla v'è speranza. E le parole stesse nell'Imperatore me l'hanno tolta affatto. Tanto meglio! Quella infame di Gazzetta di Milano, con tutta la descri-diane delle feste, m'ha fatto scappar via-ogni desiderio di ritorno. tfGli, i vili! Non credo neppur la centesima parte dT quanto il B.r * Pezzi spontaneamente asserisce, ma anche la centesima parte è già. troppo (35),
Bercile, disgustato del vUjContegno dei Miliinesì. non vouréohe m la Marchesa ponesse piÉpòde in Milano:
(1S) Tundra, 27 Maggio 1825. Busto A,; ?M, .JPàsev Kum. IO. (35) Londra, 10 Giugno 1823, Busta 4 34, ÌStom Ri. Jum.; .1.,