Rassegna storica del Risorgimento
BERCHET ANGELA ; LOMBARDIA
anno
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1931
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pagina
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626
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4>ff1a> Oaiface
'(f-MW che si toraia a parlare di andana Mi Uim, quando ini aareva che il disegnò di recarsi invece a ifteolo; iotqfè defiùftf- vkmente accoltof L'ho pure detto che quel disegno mi partii in ultimo più conveniente, eMm miodava. Qtial nuovo im- broglio SI fa mandare; a vuoto? Se . !? Ma: pufofgover- narc le cose di MillaiiOj, tralasci di andare in quest'ultima città. fjj? 1-Avèrti I*aMarvÌ facile, l'uscirne è l'imbroglio. 2son metàfcj mia questa conigiio' uiessnisai icousiderazione orgogliosa, o per mè-glio dire dignitosa; dceu'Ella ha pienameute messa in salico la nobiltà del carattere Wì sSpfeÉ all'andata a filano, durante la dimora ivi di quel bel mobile.
Spero e credo anche esagerata la pittura che ite SI ,'fa della -rovina in.cui sono gli affari di Milano. A buoi* conto Élla tragga Prina a rinunciare alla amministrazione, e cerchi di vedere coi propri occhi lo stato delle cose* Sé in aatèato le abbisognasse, il Dell'Acqua é onest'uomo.
Intanto l'ImperàMe non ha fatto nulla ; si è fatto feslfég giaa ecco tutto1., ìfon ha rasciugato una lagrima, non ha resti-tuito ancora il maltolto (36).
E il 26 luglio, ribadendo lo stesso concetto::
' Ho sommamente caro che P viaggio d'italiia, Ella lo facci in compagnia di Ini (37}}/ dite d'Italia dacché spero ancora ch'Ella non metterà' piede in Lombardia. Quand'Ella' mi- paria di andare solo a Cassolo, l'idea mi pMvfè: così giusta che l'afferrai in modo da non potermi piegare ad un'altra. Questo cliirè- 'òhe da Milano Ella sarà libera di uscirne quando chesia, non mi per- suadé troppo; ite vorreiehe per uscirne bisognasse una fuga. In quanto al Governo Ella vede càie f iìÉa Epa può fare per affret- tare la liberazione dei beni, come nulla avrebbe fatto s'ella si fosse presentata a ir Imperatore, ed in .quanto al meglio assestare i'amministrazìtone, parmi che da Gassolo si possa far tutto che si. farebbe a Milano. Basta, d'una sola cosa la scongiuro, ed è di non muover passo in nulla e per nulla senaa pensarvi sopra dUft volte. Del resto questa benedetta confisca, parmi che dovrebbe . pur essere levata. Anelile al < 'owfcé Borromeo l'Imperatore disse asseveratemente in Monza elM lascfàva in Italia l'ordine a ciò
(30) oii(lrflz 0 Luglio-1826. Busta A, 8 3>aac.: s, fan.
(37) Si riferisce a Togno, nominato piti sopra neto medesima lettera.
<SS) landra, 2(5 Luglio 1825. Busta A, ir Fase* 8* Nuin. 3.