Rassegna storica del Risorgimento
FERRARA ; MUSEI
anno
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1915
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pagina
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691
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Il Museo del Risorgimento di Ferrara 091
Caporale Paolo Cavalieri, ferito a Conrada, poi tenente nel battaglione universitario alla difesa di Ancona, ai volontari Giuseppe Pincelli, Ottavio Lamprontó, Paolo Govoni e Giuseppe Giuliani Bolognini. V'è anche un busto dì Tomaso Beveroni, sergente portabandiera nello stesso corpo e insieme un grosso volume di documenti clie a lui Si riferiscono. In una grande vetrina, insieme avari oggetti, carabine, tuniche, cappelli, tascapani,borraccio, sono le medaglie delle quali si fregiava il petto del capitano, il sigillo del corpo, quello del Battaglione Mobile di Ferrara, la lettera del generale Durando al marchese Mosti (24 giugno 1848), due stendardi in seta bianca con gli elenchi dei componenti lo stesso corpo dei Bersaglieri del Po e la Compagnia Universitaria che prese parte alla difesa di Ancona. ISella stessa vetrina centrale è collocata la bandiera che accompagnò i militi di quello stesso corpo di volontari a Conrad a e a Vicenza e, custodita dopo la campagna e durante la reazione nella casa del marchese Giovanni Costabili, meritò più tardi (1906) la medaglia al valore.
All'anno della caduta delle speranze italiche si riferiscono il ritratto del cardinale Ignazio Giovanni Cado]ini, arcivescovo di Ferrara, capo della deputazione che si portò dal generale austriaco Haynau che il 1LS febbraio 1849 minacciava di bombardare la città, e i ritratti dì Girolamo Canonici, Massimiliano Strozzi, colonnello Ippolito Guidetti, dott. Anton Francesco Trotti, avvocato Giuseppe Agnelli e Giuseppe Oadolini che il giorno seguente furono presi e tenuti in ostaggio dallo stèsso Haynau. In un armadio, in mezzo a tanti cimeli e ricordi della patriotica fórni-glia Magnoni, si trovano le due pistole delle quali uscì armata la contessa Luigia per cercare il marito, conte Achille Magnoni, tenente colonnello della Guardia Civica nella giornata della sollevazione popolare contro il feroce generale austriaco.
Possono ugualmente esser qui rammentati i ritratti di vari cittadini ferraresi che presero parte notevole agli avvenimenti politici di quegli stessi anni in altre parti della penisola. Primo fra tutti, Carlo Mayr, deputato poi ministro dell' Interno della Repubblica Romana, eseguito nel 1850 dal pittore Ercole Morelli che fu tenente colonnello della 1* Legione Romana, e poi Carlo Grillenzoni, Giovanni Costabili, Salvatore Anau, deputato alla Costituente Romana, Luigi Guidobon studente di notariato, di Bondeno, milite volon-