Rassegna storica del Risorgimento
BERCHET ANGELA ; LOMBARDIA
anno
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1931
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pagina
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628
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628 Angela Galace
eia eoi era travagliata la di Lei esistenza e quella É Pappino, era t'iutvèi-tezzai del futuro; quétPOndeggiare perpetuo tra una speranza tiféìp, Q0Ìj'M ìÉÉ timore invigorito domani ?<pji non saper mai pigliare fiìi soluzione per ti.ra.ofe che MòM Scadenti ÌÙ. contrariassero. Ora questo futuro l'abbiamo raggiunto, sap-, piamo cos'è.
lf un sagri ftoio-: lo: si consumi una voltai e non vi si pensi
*Jiìj?vv Oiarletfo Ella non poteva tfàt'ìmllav:-, oramai! saranno con- vinti ancke li Lei Parenti ch'ogni viltà sarebbe tornata-.'W e solo avrebbe nella di Lei coscienza suscitato un rimorso a ipl la dignità sdegnosa della di Lei anima non. doveva condannarla. <c I danari sono danari ma non sono poi gli arbitri assoluti? della nostra feli-iti;l D-afjpncle-e Peppino e Oarletto rimangono ab- bastanza provveduti dalla fortuna j siccliè per questo lato non hanno di he dolersi : e se Carletto succiderà da Lei qualche pente siero, neppnr è da immaginarsi ch'egli vorrà un tempo piangere la diminuizitone di un patrimonio che lo lascerà abbastanza do- vizioso.. Ora è da pensare a stabilire un modo di vita che (listaci candela affatto da ogni relazione con un paese che, veduto dà vi-<;ino, non le presenta - "-pira nessuna attrattiva, la metta pnre in istato da contrarre altre relazioni, e circondarsi) ancora delle on- solazioni dell'ainicizia. Ora non è più da pensare a correre su e giù l'Europa incontrando persone oggi pei* abbandonarle domani, .e- camminando sempre, per essere sempre isolata. Pensi che a lei non tocca in sorte la disgrazia che la .fortuna ha destinata a me, , quella di vivere senza uno scopo. Ella è madre. In questa; condi- zione stanno mille consolazioni clip le possono abbellire di molto la vita,; e questa né troppo ritirata, né troppo spesa in mezzo del mondo, può riuscirle ancora una piacevole successione di emozioni domestiche per le quali trovar dimenticanza d'una patria che non ci merita. Egli e per questo ch'io insisto a consigliarla di termi- nate costi ogni cosa, poiché costì. Ella si trova. Dieo terminare interamente, senza lasciar pendenze che tratto tratto la richiami m3no a memorie disgustose , . . .
v Tonio a. dire 'Èbé mi piace che il Decreto sia Inàlrnente ve-ft-noto; ora si pofàk saper meglio; a che teittersi. Ma per gli altri