Rassegna storica del Risorgimento
BERCHET ANGELA ; LOMBARDIA
anno
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1931
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pagina
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634
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'"34
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al <j(i tei. piu3ge Se WDt smesse Garfettr, manco mate 1 potrebbe sospettare. anche ftuejifclì ingìustIa'; ma cosi Ejlla fc pertope. a qiialKivcigiia sfrontn- tezza>: E non la credo jjpptisc pèK ognp; Bensì mi fa paura II dovere che si vorrà imporre a iGarletto di rimanere in Lombardia. Ma non sii potrà scannare qùéstJ1obblIgo con ragioni di salute? É se non interamente, almeno per tnter-vaM?- 'a3mde l'aver de*' [beni; anChe m Piemonte e circostanza fa-fcvprevole ad un alternare dì-ilJuiora. Patto li più, ch'è la liberazione de' bétìt;: c*è rimedio bene o male a tutto. Intanto il separarsi Ella interamente da Peppino noi credo né savio né decoroso. E Questa massima eredo l'abbia fitta in capo anch'Elia. La confidenza che II di liei padre ripone in mio , ft?aueXÌ*>y la credo ben collocata in quanto all'onestà. Ma sia detto tra di noi,. quel mio fratelì; è d'una timidità, esemplare. Senza rubare .al Papa i suoi tìtoli, potrebbe Carlino; .dividere con Sua Santità il titolo di servus servorum, e sicuro di portarla degnamente*, e che suo fratello non glielo invidierà mai. I tempi richiedono anime un poco superiori alle trivialità ordinarie del far fortuna; e per dar un consiglio a* tempi nostri bisogna esser capaci di sa- griliearle. per .risalire ' principi morali che degglono determinare in qualun-a que circostanza il bene o 11 male della nostra esistenza interna, esistenza da cui infine del conto derivano le vere gioie. ' le vere angustie dell'one- st'uomo. Mi perdoni questa mezza predica ma sono esacerbato- da tante viltà dell'umana razza, che alcune volte, senz'accorgermene, dò in esclamazioni come s'io fossi uno che non vi appartenessi. Manco male, che subito per mille altre debolezze, mi trovo consapevole d'una eguale umanità anch'io.
E questo benedetto romanzo di' Manzoni, e 11 Poema di Grossi? Mi si a promette di mandarmeli, e non compariscono mai. Mi raccomando a Lei; e se vi pensa, sono più che certo di averli subito stampati.
Mi dia sue nuove frequenti; e quali che siano mi dia pur nuove minute di tutti gli aulici"fi:'conoscenti. Non cesserò di voler lor bene anche s'ei mi dimenticano. E mio fratèllo Hi EU veduto? Mi saluti tanto tanto Marietta e Togno, e faccia un bacio a Cariette, senza dirgli dai chi venga, ond'egli non dia lo scandalo di ripetere il iWSihfi mìa fe ama brigata che .farebbe il segno della croce, come se si.Itrattassfi del Basilisco.
Addio* mi. voglia bene perdiè DUCBeoppo lo merito da' Lei.
suo aff.mo
BWKOEEX (49). *
(50) Londra, 20 Agosto 182. Busta A. 34, Fase. 10, Noni. 8.