Rassegna storica del Risorgimento

BERCHET ANGELA ; LOMBARDIA
anno <1931>   pagina <635>
immagine non disponibile

(1. Bn'ohvt v Irr vwidizlOfd éei Imnluirtìi dal tj>-J2 3S
Per la grande depravazionu morale, egli arriva a chiamare Mi­lano fogna del mal costume , La marchesa potè ancora render­gliene contro par le altre sue brevi dimore in Italia nel 1828' e 1829.
Le turpitudini di Milano m'erano note 4J egli risponde dav-4 M me, W sa male,, sospettiamoci tanto più noi stessi, 0 noi tea <fciaói i(5l).
Ormai da Milano non riceve ebe poche lettere da persone' ifofe concludenti per lo più ragguagli di civetterie che eccitano tutta la sua rabbia ed il suo disgusto.
* * *
Fra tanta amarezza, un Residuo di amore per l'Italia gli fa sperare ancora qualche cosa di buono dai suoi compatrioti.. Ani­mato da questa lieve speranza, tra l'assillante e grave lavoro del­l'impiego, Bercliet trova la forza di volontà per ideare e scrivere il piò lungo, i<M il più hello dei suoi componimenti lirici, Le fan­tasie . Il fine precipuo a cui mirano i suoi versi è quello di rialzare gl'italiani dallo stato di abiezione in cui erano caduti' miseramente*
Giovanni Bercliet, il cantore della Patria, rispecchia in ogni suo componimento poetico lo stato dell'anima sua, i suoi pensieri, i suoi desideri rispetto all'Italia. Egli è il vero educatore della Patria e non lascia intentato alcun mezzo, pur di adempiere que­st'altissimo compito, suggeritogli dal cuore, impostogli dalla co­scienza cose' un dovére Se sapessero quanto qui mi costa il far versi scrìve a Donna Costanza i miei amici me ne distorreb-bero come comandamento , ma egli non risparmia nessuna fatica, non ricusa nessun sacrimelo, al grande ideale, per cui gli è cara la vita.
Egli non disdegna di snudare le piaghe ond'è afflitta la sua Na­zione, e pone alternativamente innanzi agli occhi del lettore* io -vi­sioni della virtù lombarda nel medio, fe* e quelle della, 'Corruzione del suo tempo.
Quelle virtù morali patriottiche, di cai deplora la mancanza nei suoi contemporanei,:, ceii di sauBcitarle cól ricòrdo dei giorni gloriosi della Lega Lombarda, della battaglia di Legnano e della Pace di Gostanza-i
. (51) LoiuSra, 15 Gennaio 182. ìstft U, fiS li), wa. Ik