Rassegna storica del Risorgimento
NAPOLEONE I ; MANZI TITO ; MARIA LUIGIA D'ASBURGO DUCHESA DI PA
anno
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1931
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638
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sta a ivi BIMÌU mòssi: dallai miQgfàkh MMuenle appaga, vedere e pfossibìl iri-enti? aVbinare plfeoiie uoiiclié i soldati ed i ma-uai della guarnigione biifotiiriifià'v spesso ipinnpva1, iefifè. ntìmw-nsi cingevano tufct*alfctorno quel campo di relegazione per vigilarti lo. stasa-: olle mosse del G-ranue reelusoij, si pnò arguire elle malgrado il gretto fr tormentoso controllo del governatore Hudson Lowe, non siano mancate a quei climenjtifeaitì e 'MdM dal Consorzio civile, le occasioni .pei' fair conoscere al moiido le inortifieazioiii, le'anghèià'e. :gl Éfe; ti onorali e materiali cui erano sottoposti. In Europa quindi giungevano di tanto in tanto clandestini messaggi e p qui cjualcuno prore ne partii,
In special modo a lady H oli and., la jjiufa Egeria dei circoli Wtiter rali inglesi che stigmatizzatMO 1 pietas generata di lord Bat-kurst così contraria alla tradizione di quél popolo verso fòfflh gusto prigioniero, al marito M lei lorel Holland ed al marchese Douglas, poi lord Hamilton, facevano capo non di rado quei reduci -= i.l-lnsjffil cl osenri, noti led ignoti i quaii confortavano le loro: gjf-monianze con lettere ed informazioni degli esiliati di Longwooè1
Parecchi illustri inglesi ma sopraifcutftò il marchese Douglas;<=* si recavano spesso sul Continente ed erano li Irptti rappgfaÉi con le famiglie Bonapartè gon'i lólo partigiani, ai'' quali ppariettevano le corrispondenze e le notizie giunte da S. Elena in Inghilterra; molte delle quali erano appunto destinale ai pareuiài 'ài Napoleone che dimoravano ìnJ3:talia, in Isvizzera'e in Pavie-ra (.2j.
Il latore lilla mM i ii É ilienié É , ddvtàÉolfc essere il dr. Barrv O'Meara che abbandonò Elena per dissapori, sorti fra lui ed il governatore Hudson* Napoleone, che lo aveva carissimo, oltre che dargli .delle istriizi'onà .da comunicai al fratello Giuseppe come appare dalle Éperèsatuti memorie dell'O'Meara Htessofegli consegnò .pure una breve lettera, dettata a Bertrand", e da lui firmata, genericamente indirizzata ai suoi parenti ,MI ag-
() Sehlltter nei suo sturilo Kaiser Franz und aie Hapoleoniden , in Arch. air Oesterr. Geselx. Volv LXXI, i?ase, li, -1888> pag*iM0 e 108, aòCjeiina diffusamente u Questa corrispondenza clandestina, che cominciò a Roma da parte di Madama Letizia, della Principessa Borghese, di Luciano, del Cardinale Feseh e del Duca Tor Ionia, loro banchiere. Essa proseguiva per Monaco doe II Principe Eugenio, la Duchessa dì . Leu e La Vallette la inviavano a Bruxelles, di 11 per Londra finiva a S. Elena e agli. Stati l'ulti. Il punto centrale di raccolta di questa corrispondenza sul continente era Francoforte e t >;fiei;feivaniente Offerì bacìi. . .