Rassegna storica del Risorgimento
NAPOLEONE I ; MANZI TITO ; MARIA LUIGIA D'ASBURGO DUCHESA DI PA
anno
<
1931
>
pagina
<
641
>
Le tfm<m4e M'ima Hfiira i NotyùTftQw 4r
stane ed io mi riséryo di illustrarla in un prossimo studio,; ito. base" a pai*eceM interessanti, documenti; feov,ati nel l'Archivio di Stato-dì Vienna (6).
Figlio di un ricco fattore dell'agro pisano, il Manzi studiò con molto profitto giurisprudenza all'Università di iPisa; risalgono a quegli anni giovanili i suoi legami di aniicnàa con; <3r1ttìseppe Bona-parte e: Grfcotforo Saliceti, iscritti a (juelFAteneo con altri giovani drs iainicizle che dovevano poi decidere della sua ftttaa carriera. Fintai 'gìl: studi, egli ottenne ben presto; la nomina di insegnante di fritto in quella stessa università: fé, quando la marea repubblicana <ìi Francia straripò e dilagò nella penisola. fu seguace e banditore di quelle; ealit.. Queste sue aspirazioni novatrici gli procurarono liersecuzloni, carcere ed infine la perdita della ciieflra universitaria; rovesci di fortuna compromisero anche e Sèriamente il patrimonio avito. Da un'esistenza stentata ed oscura ch'egli condusse osi1' >el nn quinquennio, fu tolto dagli aniclii condiscepoli Bona-ipape e1 Saliceti, ambedue in procilnto di entrare nel Reame di Na~ ioM-. l'uno come sovrano, l'altro come ministro. Ut léssi U Manzi divenne intelligente e zelante collaboratore nella riorganizzazione di quello Stato entro i cui contini egli doveva rimanere per mn decen-rio, prima, colla canea di segretario generale del Consiglio di' Stato e quale alter-ego di. Saliceti alla Direzione di polizia, poi, sotto Gioacchino Murat come giudice alla Cassazione ed Untine come consigliere di Stato.
2f0n è: (pi!-il luogo di esaminare la sua attività napoletana e la "parte certo importante ria lui avuta nel biennio 1814-15:: tramonto -di quell'effimero Regnò napoleonico a Sèguito della, mal riuscita impresa indipendentista del Marat e ritorno die! Borbonj;,: In seguito al cambiamento di regime, il Manzi! abbandonò le sue cariche e solo per le premure del ministro austr(S a Roma, Lebzeltern, potè ottenere dal governo granducale sempre diffidente verso di lui,
Étto 0fe; JSfc 'ortésfì, Tito Manal e gli avvenimenti Toscani e Napoletani del 1799 e del 1815 in itaecolta di stadi napoletani In onore del professóre M. Sehipa, Napoli 192(1, grosso voi. In 8: pag. 383 e seg.. come pure A. D Ancona a Memorie e documenti di Storia Italluna del Secoli -XVIII è XIV, Firenze, Sansoni, 1911, pag. 81T e seg. e D. JSfvatìni La couvev-aloni' Italiana di Marat op. cit. pag. 19, <fee contiene una breve ma succosa . alogrufla del Manzi