Rassegna storica del Risorgimento
NAPOLEONE I ; MANZI TITO ; MARIA LUIGIA D'ASBURGO DUCHESA DI PA
anno
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1931
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Pietm Palmiti
tisca M ((pelPèpòc atìcondJseesf'a modificare ' sìa, pure in via eccezionale - lai ìnjìlessibilf politica austriaca nel guardi del grand dimenticato -di' Sv Mena.
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Già. nel rapporto di Bubna a Metternieh del ti febbraio 1820 si là menzione di importanti comunicazioni che Tito Manzi avrebbe Sfitto in animo di fare in via riservata al conte GuiGCiardi ed a lui. -Nel seguente del 24 febbraio, egli comunica cbe il Manzi! gli aveva filialmente fatto conoscere con una lettera al Guiceiardi die allega
in cbe consistesse il sno segreto e testualmente scrive :
Tito Manzi ricevette da un amico una lettera scritta recentemente da Napoleone per S. M, la Signora Arciduchessa Maria Luisa; egli ne è ancora in possesso e non sa come regolarsi per non venire meno, da un lato, al sno dovere verso lo Stato cui tutto deve e non offendere dall'altro i diritti di una amichevole confidenza. La famiglia Bonaparte fa pressioni perchè la lettera pervenga senza indugio nelle mani dell'Arciduchessaii. Manzi né è assai Imbarazzato e chiede consiglio.
Svelata così la ragione del mistero, il Bubna narra nelle sfesso rapporto di aver invitato, il Manzi a eaasi al più pesto ;a Milano
perchè così a suo avviso sarebbero) conciliati tatti i sentimenti, gli interessi ed i doveri pregandolo di non disporre nei frattempo di quel prezioso deposito senza la sua approvazione. Per dare a questa pratica ritmo più celere, il Bubna invio la lettera per il Manzi allo incaricato d'affari austriaco in Firenze, barone Daiser, contando cosi di vederlo a Milano di lì a una diecina di giorni : non appena in possesso della lèifeéa, si sarebbe affrefl1i jfHfg iWi penna, Per quanto eoneefetìè i gestione principale - 1 Bubna .giustamente .osserva non si sarebbe con ciò ottenuto gran cosa, h Il principe d: Mettermeli del" contfeenufo della nota lettera saréPe stato informato anche nel caso che la stessa fosse stata consegnata alla destinataria.
A suo modo li vedere di non poca importanza sarebbe stato t'apr purare se altre corrispondenze del genere venissero di tempo in tempo recapitate alla famìglia Bonaparte, cbe ii'ei caso particolare ? perfettamente al corrente - Madama Letizia e Luciano dell'esi-