Rassegna storica del Risorgimento

NAPOLEONE I ; MANZI TITO ; MARIA LUIGIA D'ASBURGO DUCHESA DI PA
anno <1931>   pagina <645>
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fetenza Ofelia lettera destinata a Pax-ma. ?Mfi ]iiu,dl granqe inte-<f i?eéè 'glfetre dei come si è potuta; : Avviai*, tate .rispondenza :da Elena, nonostante; la severa sorveglianza <*he t-iià si esercita k Sempre il Bubna crede che per venire a capo di tuttoci6 sarebbe sftato necessario di esercitare vive pressioni sai Manzi il pale, dati i suoi scrupoli ed il suo riserbo, temeva t v<*uir meno con eventuali confi-Wtò .aj doveià ,deiramieMu ;e itìeja e' depositorio della iet 'era lasci persaaderei egli è d'avviso di agire Cpn una certa seve? rMà onde conoscere a fondo la trama. Aggiunge infine cjie 11 Sls: Keipperg è all'oscuro di tutto e che egli (Bubna i attendeva un enno di Mettermeli per agguagliarlo.
Il qui riassunta rapporto di Bubna scritto in tedesco, come quasi tutta la corrispondenza da quel generale diretta al Cancelliere allegava, come detto sopra, una lettera del Man??!1 ài Gruicciardi datatala Firenze (15 febbrai. ;Eccol.:
L'anàco. non si mai provato in maggior aecéssit-à dijfc .Consiglio e vuol pro­fittare di un'occasione sicura per [Consultarla. Io la prego di rispondergli col linguaggio dell'amicizia e del cuore.
E' giunta una lettera dal famoso scoglio e., indirizzata alla moglie, do­veva essere recata in proprie mani e lo sarebbe stato ép T'amicò non lo avesse impedito : diverse ragioni lo hanno mosso a do fare. Non sarà la prima ma non è stata l'ultima neppure quella di voler risparmiare un atto che egli ha pensato non poter essere di gradimento del suocero, cui Io legano benefici re­centi, grandissimi! l'altra di non perdere irreparabilmente la persona inca­ricata delirecapltoj .Stencredeva di mal fare, ignorava il rischio, in .cui si met­teva, dimandava consiglio? Come aver cuore di ingannarlo? La lettera sarà tenuta in mano del consigliere? Che farà? Due progetti onesti restan soli: depositarla presso la Madre di chi l'ha scritta, o recapitarla di fatti, quando si avesse certezza di non dispiacere altrui- ti primo partito e il più cauto sì* ma però può Impedire quel poco, e molto bene, che quel foglio può cagionare; il secondo compie le intenzioni di chi la ha scritta, eseguisce gli ordini della di Lui Madre ed 1 voti di un. di lui zio, di uno del suoi Fratelli, ,da una delle sue Sorelle. Rimetto dunque la lettera alla Madre, o la ricapito io stesso se­condo le intenzioni di chi l'ha scritta alia Moglie? I prossimi parenti, che pur sanno le cambiate affezioni, banno ciò consigliato. Togliendo la carta al suo naturale destino, l'amico diventa egli autore del male e del non bene, che può nascere dalla consegna: consegnandola, la Moglie diventa la cagione
unica.
Su questi due soli partiti io chiedo tótisipo1,, ;j.fòì5éhe mipuò ben essere