Rassegna storica del Risorgimento

NAPOLEONE I ; MANZI TITO ; MARIA LUIGIA D'ASBURGO DUCHESA DI PA
anno <1931>   pagina <653>
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sando: la colpa di. ciò ioprcMó1 all'inettitudine presuntuosa del comandante (14),
Il memorialista chiede venia di ave abusato delta pazienza del pc.ipe di Metternieii narrando estesameu* ale episodio che m, suo modesto modo di vedere però non è del tutto estraneo e il !* taccia a quello della Ietterà :
te nsé/jìuence 'dìrecte eie tous ìm tesi ape; b stesa- ròtexposer est itrès; facQe à apereevoir, car fejie est - slmple que pressante.. Mais gai orérait rénoncer? qui peut en èffiét avoli*' le, courage de dire que celili qui garde de>
Cffc jjf4* Massoni gSapoiéon a St. Héiène , oJ> pag; L è aeg. Egli neorda che Sir audsofcMtae era: MìtyffltéSm. dei ffÉÉyèi tesemi Rngers e ynjs .scelto come gpttafe den/lsolii dì pàpfena QgÉ Batburst. In passato con quel battaglione eli eorsi, partecipò, alla spedizione inglese del 3801 contro 1 francesi che occupavano l'Egitto. Sciolto il battaglione dopo la gggj di Amiens, il suo comandante renine occupato; ib aÉssionl: segrete spe-léìalniente in Portogallo, innato poi alla Maddalena costituì un nuovo corpo, arruolando individui provenienti da vari stati d'Italia ma sopratutto dal Piemonte: questo corpo cosi costituito nel 1805, chiamato ancora Royal Cousdcan RaagebSs* .-ST pf>p piala M amarne w>.Mmmi g dopo mi. .aduno; venne, portato a dieci. Lowe-ìo comandò col grado di tenente colonnèllo; molti ufficiali èrano corsi. Questo reparto fu associato alla maggior parte delle operazioni dirette dalla Sicilia contro i francesi del Reame di Napoli, Il Lowe anzii ori iriqifé icompagnie, venne incaricalo, deiroecupazione di Ca­pri e- appunto di' li egli organizzò un sistema di spionaggio a danno della l'rancia. Costretto nel 1808 a capitolare di fronte alle forze del generale La-raarque, fece ritorno coi suoi uomini in Sicilia. -Saliceti: emanò un proclama DÌ suol conterranei che militavano nei Royal Rangers perchè abbando­nassero H servizio britannico, ma senza effetto. Se Lowe aveva la sua poli- . zia a Napoli, .Saliceti la possedeva a Capri, può anche darsi come osserva il Masson - che gli adenti fossero gli stessi. . Hudson -wm partecipò poi dalla Sicilia alla spedizione del giugno 1809 wim lì Regno di Napoli coll'oc--cupazione d'Ischia e Procida:nel '10 combattè nelle Isole Ionie. Nel '14 fu promosso generale con Incarichi di fiducia. La prigionia dell'Imperatore fece di lui un personaggio, il governo britannico, secondo Lord Rosebery, non avrebbe potato esigere- da un vero {/eMUGman <li esercitare le funzioni di carceriere quali le concepiva lord Bathurst e cosi la scelta cadde su Lowe, antico capo ili un esercito di disertori corsi, passato al servizio inglese. Giammai l'antico capo del Royal Óorsicau Rangers avrebbe osato sperare im comando di tale Importanza, 11 quale, a suo credere, lo elevava gerarchi­camente molto più In su delPraomo che il governo inglese considerava. dal punto dell'onore quale un generale li disponibilità è' Che sottoponeva' -alle restrizioni imposte ad. un prigtora'Ieso dì guerra. Egli mal icouiprese Napoleo­ne: aveva scarsa, educazione, poca istruzione; malgrado la sua mania di scrivere sempre, fu il genio malefico di S. E.lcna* iguiratttyitil di Hudson
XÌOW u Capri cfr. anche O'Meara Complémenìl: du Memorial ece,:,. op. flit-.,
tei I pag. iXTf 402.