Rassegna storica del Risorgimento
FERRARA ; MUSEI
anno
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1915
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pagina
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694
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094
J9. Michel
mento Guide comandato dal tenente generale Vittorio Asinai! di Bernezzo alla Campagna Eossa, (battaglia di Custoza, 24 ghigno 1866). Vi sono poi il ritratto, il giornale di campagna e i cimeli di Francesco Navarra, ufficiale di cavalleria, fregiato della medaglia al valor militare nella battaglia-di Custoza, di Ezio Ca-rassiti, superstite del quadrato di Villafranoa, di Antonio Soati, sottotenente a Custoza nel 35* fanteria, di Raffaele Bernardi, volontario garibaldino. Di lui, che rimase gravemente ferito a Bez-zecca e morì poco dopo, si conserva, insieme al ritratto, la medaglia al valor militare e il fazzoletto tricolore che portò sul letto di morte.
Sei reliquiario della famiglia Leati che diede tanti militi ed eroi alla causa dell' indipendenza, fra tanti altri preziosi cimeli, si conservano il berretto, la camicia rossa e i calzoni di Vincenzo Leati, morto sullo stesso campo di Bezzecca e insieme i proiettili che Io ferirono a morte. Tra i cimeli della famiglia Frassoldati, non meno benemerita e insigne nei fasti del Risorgimento, sono documenti, ritratti e memorie di numerosi patrioti e soldati e particolarmente di Agostino e Giuseppe Frassoldati che presero parte alla guerra per la liberazione del Veneto.
Un quadro grande, con in mezzo la veduta di Bezzecca, ricorda i nomi dei 63 volontari ferraresi della 3a compagnia del 1 reggimento che parteciparono alla campagna garibaldina del Trentino (7 morti, 6 feriti, 16 prigionieri). Un altro quadro riproduce, pure a stampa, i nomi dei cittadini di Ferrara che volontari si portarono al campo a soccorso dei feriti col carro d'ambulanza, auspice il presidente del Comitato, professor Carlo Grillenzoni. Una grande tela, di scarso valore artistico e storico, del pittore Giovanni Pa-gliarini rappresenta una scena familiare relativa all'annessione della provincia di Ferrara al Begno subalpino.
A parte, in una grande vetrina, sono raccolte, come in un piccolo archivio e in una piccola biblioteca, documenti e carte manoscritte, giornali e stampati vari, tutti attinenti alla storia pa-triotica ferrarese. Qua e là, nelle varie parti del Museo, sono ritratti dei più illustri cooperatori al risorgimento politico della nazione. Ve, tra gli altri, un magnifico ritratto di Ciro Menotti, dipinto da Adeodato Malatesta, e un altro, di grandi dimensioni, di Quirico FilopantL Fon mancano neppure le immagini degli op