Rassegna storica del Risorgimento
NAPOLEONE I ; MANZI TITO ; MARIA LUIGIA D'ASBURGO DUCHESA DI PA
anno
<
1931
>
pagina
<
662
>
62 Pietra. PMwUi
A'ttffla je ne atiriUs pus. survfrase, Que *V. Àu veaffii* itfèn purdoniir à :cet tyonneur alarmé la yacjté de mes msfcaaees /je'b la liberta de cfes doutes [et taw persuadée que je vlens de donner 4 i, , e ne dirai pas par Ktmpor-tanee, mté. par la nature de ce mp.poi'fi- igg i noe tout a fait debors de l'iionorable eommission" dóni je me trtìnvals autrefois exelusiveinent enargéi la plus grande prenve que dans mes prinelpes .le pourrais jamais irai donner de mon dévouement h Sa Personne.
*
H generale Bulina appena ricevuta- questa lung memoria, scrìtta con calligrafìa di difficile lettura, ne fece sùbito stendere una copia che insieme all'originale e ad una sua lettera, irnviò il 13 maggio a Vienna.
In quest'ultima egli osserva ohe 11 Cancelliere avrebbe letto certa niente con interesse tale scritto anelie se non fosse apparso di completo suo gradimento e dati i suoi quasi invincibili scrupoli, egli ritiene che il memorialista abbia già fatto molto in ogni modo col dare alla sua confessione ampiezza di tal genere,, pur dimostrane dosi sempre indeciso a superare la linea divisoria fra i vecchi ed i nuovi suoi doveri. Il Bubna personalmente erede che il Manzi avrebbe potuto soddisfacentemente corrispondere alle comuni aspettative.
Nei riguardi del testamento, il generale sa. mostra perplesso non riuscendo ad individuare il fine che il Manzi si era prefisso con le diffuse argomentazioni del memoriale. In base alle stesse, Si sarebbe dovuto arguire che il testamento si trovasse già allora in mani fedeli, come pure le relative copie. Disapprova il contegno guardingo e sospettoso di Whù Manzi, costantemente diffidente nei principi
direbbe recato da tal e se di quanto gli avrebbe detto potesse serbai t ' greto con tutti tranne che col suo Imperatore : Storauer narra di aver poi saputo dulia contessa di Monttooion elie 'Imperatore desiderava intrattenerlo su alcune disposizioni '-In- intendeva prendere nei riguardi di Maria Luisa e del figlio. Sembra però che questo desiderio di Napoleone non si sia avverato, perchè nella corrispondenza di Stunner col 'Cancelliere, non se ne fa pM ceUHd. . - Il governo inglese, óm scrisse rip'eWbiiaiieM.te Hudson ìiowe a lord Batburst, era ;iir<wmr<> ili Butto quanto si riferiva al1 testamento di Napoleone, e solo In via di ipotesi il primo lanciò l'idèa che possa essere stato affidato all'abate Buona-vita, il quale lasciò S. Siena un palo di uiesi prima della movie deii'imperatiò--