Rassegna storica del Risorgimento

NAPOLEONE I ; MANZI TITO ; MARIA LUIGIA D'ASBURGO DUCHESA DI PA
anno <1931>   pagina <666>
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Pietro PfidwMi
ìg polizia, di Napoli. Questi aveva eai?Iicìtamcmttì garantito al coni Buona, dopo avergliene raccontati i paìfàcomlii che ài saibjà ,U fiutato di effettuare la consegna dei documenti in parola ben. sa-Ijendo che in tutta la faccenda era compromessa la Regina delle Bue Sicilie.
Il generale assicura infine il principe Mettermeli di aver adem­piuto Ièàrico affidatogli citerà lo stipendio e la nomina di consi­gliere di Reggenza del Manzi, mostratosene rieonoscentissimo ed in pari tempo convinto dell'opportunità che essa rimanga per il momento segreta. Soggiunge che egli era però ansioso di ricevere al più presto il relativo decreto <Li nomina.
Il Manzi, considerando il chiasso cui aveva dato luogo l'arresto di Onorato Vida! e la possibilità che potesse essere ritenuta so­spetta la circostanza, che egli solo fra tanti, avesse potuto reca­pitare la lettera affidatagli, azzarda la proposta e il conte Buona la comunica al Cancelliere di aprire a Vienna le lettere della principessa Borghese e di Napoleone a Maria Luisa, prenderne vi­sione e richiuderle poi a dovere onde non accorgersi dell'avvenuta manomissione. Ritornandole poi a lui, égli si sarebbe affrettato a trasmetterle alla famiglia Bonaparte, dichiarando Vimpossibilità dei recapito. Il Bnbna assicura infine che fino a tanto che una deci-Mone in merito non fosse presa, Tito Manzi non avrebbe fatto men­zione della consegna della lettera.
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I documenti riferentisi all'episodio che qui si espone, presen­tano in tal punto una lacuna di oltre un mese e quindi non è dato di conoscere se, e come, avvenne la consegna del plico autorizzata da Mettermeli., quale ne sia stato l'esatto contenuto, come pure l'im­pressione che ne ebbero a Vienna alla sua lettura.
A questa mancanza supplisce in parte la narrazione che dallo 'stesso episodio fa lo scrittore ed uomo politico belga De Potter it),, dimorato, a scopo di studio, a luugo a Firenze, dove aveva avuto
(21) Luigi De Potter (1780-1S59),. tra uomo politico belga : egli condusse Tina campagna di stampa contro il clero cattolico e poi anche contro il go­verno dei Paesi Bassi che ne determinò l'arresto e. li prigionia nel '28, egli venne poi nel '30 bandito per 8 anni. Allo scoppio della rivoltolone belga ri­tornò in patria. Po membro del governo provvisorio si ritirò poi a vita pri­vata e visse a Parigi fino al '38; lasciò molte opere scritte. De Potter fu in Italia (inasi senza interruzione dal Ì8ÌÌ ai "28. a Roma, Plrenzè e ÉapoÌÌ*rf Firenze si. trasferì nel '20 e vi Rimase pino ai primi di marzo del '23.