Rassegna storica del Risorgimento

NAPOLEONE I ; MANZI TITO ; MARIA LUIGIA D'ASBURGO DUCHESA DI PA
anno <1931>   pagina <674>
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Pietro Pédft'vtti
Con questi ultimi cenai del gennaio '31, al conclude il carteggio che si riferisce all'episodio della consegna della lettera di Napo­leone a Maria Luisa, che come abbiamo ialevato riassumendolo presenta qualche Incupì eé non è stato possibile colmare, anche ifejijtèndo ad altre fonti. I timori prospettati dal Cancelliere di perdere il prezioso suo informatore sulle cose napoleoniche,, qualora si potessero scoprire i suoi legami col governo jarustriacflfs sembra non si sieno avverati. NèWoiRasione della morte di Napoleone Met­termeli si rivolse infatti di nuovo, e ripetutamente, al pisano soprattutto durante le lunghe e complesse vicende diplomatiche e legai! ;CÌM. il testapento e l'eredità non ignorando i suoi rap­porti colla famiglia Bonaparte e coi suoi più rappresentativi parti­giani; fra i quali!, i compagni di cattività di Napoleone Gourgaud ospitato dal Manzi a casa sua in Firenze e i due medici O'Meara e Antonmarchi, che invano tentarono di recarsi a Parma, malgrado i buoni uffici) di Manzi presso Méfjternich e Bubna, per ottenerne il consenso. Ormai neppur la morte doveva più mutare l'inflessibile politica del Cancelliere austriaco verso quel CS-fcande.
PlE'JIRO PBDROTTI.