Rassegna storica del Risorgimento

REPUBBLICA ROMANA (1798-1799)
anno <1931>   pagina <675>
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La Repubblica Romana nel 1798
in una collezione di bandi
Altra volta (1) abbiamo messo in liiee,iIijsHion materiale arri­vistico fe gioverebbe a rifare il .storia del 1798-99, su pòi non manciano 'invecev e son ben note, le fon1-bibliografiche. Ma* a ri­prendere il tema mi) spinge il dono d'un cospicuo fondo di bandi, editl notificazioni ecc. del governo repubblicano francese, clie in questi ultimi tempi il duca fancesco Oaffarelli bàiifatto all'Ar­chìvio distato di Roma, pefc.31 consueto interessamento dell'illustre Soprintendente, prof. Eugenio Casanova.
Si tratta di un materiale*non rarissimo e,: in considerevole parte disseminato nelle imponenti raccolte di stampati che lo stesso Ar­chivio possiede; ma la pregevolezza del dono sta nell'avere offerte così riunite e così completate, le principali fonti sulla presenza dei francesi a Roma ed anche fornito una serie di bandi come archivisticamente si sogliono chiamare queste raccòlte benché assai più comprensive che, anche con qualche duplicato, è una garan­zia per gli studi.
Dopo il trattato di Tolentino è appena necessario ricordare questi precedenti la Francia arrivava ufficialmente in Roma in persona dell'ambasciatore Giuseppe Bònaparte (31 d'agosto), che, insieme col seguito, prendeva alloggio al Palazzo Corsini alla Lun~ gara. Il 28 di' settembre presentava le credenziali al Pontefice e su­bito dopo cominciavano le relazioni con 'la, isocìeJA) romana.
E' da ricordare l'indifferenza e, direi quasi, l'incoscienza, con la quale la buona società valutò l'affermarsi ufficiale della Rivolu-
(1) LpDOWNi ARUASDO - Fonti archivistifihe per la storta del 1798-99 - nota sella RlvWa Roma', die. 1929-