Rassegna storica del Risorgimento
REPUBBLICA ROMANA (1798-1799)
anno
<
1931
>
pagina
<
676
>
676
AnmiMìto Lodòlliti
ziohe ini Stoma, stessa, Anziché vestj-rev almaiiO idealmente, in gi">-maglie ; anziché intuire; ;ci;ò rtìip Bonapurte quello grancle - - M scritto al Direttorio dopo Tolentino Roma pon potrà, più continuare ad esistere dopo la perdita di Bologna, di Ferrara, della Romagna e dei trenta milionil che f dogliamo : questa inacchina antica andràUin eafi< vda- sé >>.4a società romana .inchinò con un bel sorriso al rappresentante e i'G-overno rlTQziondirjo,
Splendidi, fastosi ricevimenti furono organizsati nei palatali romani. I rcjàifiiiotìo introdotti in un mondo per loro sconosciuto o dimenticalo e ÉiW il buon Tajleyrand rimpiangeva cosi spesso; Ammirarono È'ourdiàali accolti con; onori sovrani, tra l'aureola d'oro dei portatori di torci* BaJBiarono di nuovo i minuetti e. le ga-Pte> restaurando i muscoli diente gambe rovinati dalla carmaga]Oìh * Si tuffarono da esperti .pntiluomiui in quel lusso; anmm rigkm: ciie sembrava cosi naturale e spontaneo nelle eortìl romane. Naturalmente angue il palazzo Corsini ap 'fe sue sale alla nobiltà e ài clero, cui n;oà érai il caso di rammentaìgj Ie! decapitazioni dei Ter- oj*e> La Rivoiiirtàjp mancanza di una musica propria, fece -SUÌQB mare Mozart a tutt'andare : di nuovo non v'erano. che ;gli spettacolosi pennacchi trkfeoloM, ondeggianti sulle, sige dei minuetti-Mentre la iÉJQVa Francia Ge-rcava di assumere Una faccia cosi gentile in tìos):épO allaj wcèiiià oeietà- papaìfe iFaanbasciatore iu-sep> fo attcike; a crearsi unj-solido partito. Egli, prima ancora di partire per Roma, ;sra munito di una nota di paifwfcfL forse suggeritagli dal Visconti padre : e tifa èssi eranp' in prima linea gli artisti, come il Fidàna jl:':mas:Hrai, IHntoninf, il Piranesi; men-Cee non vi appare Bartolomeo Pinella.:. gura pur epsf nota.
L'anima l'agente principale tei partito francofilo risultò il generale Leonardo Duphofi; il qjftalc non sarebbe stato alieno dallo scatenare anici n- in Roma unafSoluzione sul tijpo della parigina.
Intanto, fondò diversi circola rivoluzionari che pubblicavano quasi (juotidkinii manifesti contro' VwftìQbq: 1ìifammk e spingevano le loro squadre più audaci a frequemti ;znMe mm la polizia. Il 26 di novembre una più grave dimostrazione,, capeggiata tra gli altri, anclic dal famoso banchiere fJ?orlonia francefilo accesi:mo, seìnlaÉ il principio di avvenimenti risolutivi. Ma la polizia rimase" padrona della situazione, Tùlftavla 1 libelli, dopo aver passato la notte al Pincio, in armi, sii recarpio il giorno dopo a Palazzo Corsini ed alcuni deputati chiesero all'ambasfllMel'intervento della Francia per liberarsi dal governo Pontificio. JJftotmeyienìrì iconuj diceva