Rassegna storica del Risorgimento

REPUBBLICA ROMANA (1798-1799)
anno <1931>   pagina <678>
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Armando Lodarmi
zione della statua di Pupa Innocenti Almeno 1 Tribuni albi Can­celleria e i Senatori sul Campidoglio sta vano più tranquilli;.
Ma il fondo Caffarelli non deve servire tanto a nutrire gli epi­sodi, quanto a ili uniinare sui caratteri della legislazione franco-romana.
Alla quale non si possono negare le buone intenzioni e ne tro­viamo nei confronti degli ebrei, dell'agricoltura, della questiona del fidecommessi e in tutti gli aspetti della vita sociale ed econo­mica. Ma le buone intenzioni s'infrangevano contro la cronica man-eanza lì denaro. Berthier e il Direttorio volevano e pompavano de­nari. I Consiglieri finanziari non avevano altra preoccupazione che spillare denari e ricorrevano a cento espedienti: espropriazione degli abbienti, costretti poi a ricomprare le cose già loro, confisca delle argenterie delle Chiese, manovre sulla !J6Pta.... monetata.
Al Collegio Romano fu chiamato Mario Pagano che vi dettò ot­time lezioni sull'Agro Romano. Fu fondata un'Accademia delle Scienze j istituito il Circolo Costituzionale per mettere in un mazzo tutte le teste matte, e primo il Russo di Napoli ; dunque, in realtà, un iisjìfèQlo anticostituzionale, come argutamente l'ha chiamato Lui­gi Rava. nella suddetta conferenza.
Un formidabile problema fu la destinazione dei palazzi del Va­licano e del Quirinale elle, non ostante fossero attribuiti ai Consoli ed alle Accademie, corsero serio pericolo di veder rovinate le loro preziose raccolte. Certo la biblioteca privata del Pontefice fu ven­duta, sotto l'imperioso bisogno di battere moneta.
Più seria divenne la situazione nelle province, a causa del ca­roviveri; sostituitasi alla vecchia moneta pontificia una moneta cartacea di' dubbio valore, gli impprtatori di grano non riuscivano a farne venire neppure un sacco da oltre -contini e. naturalmente, la- scarsa produzione interna bastava appena alla Dominante.
Invano il nuovo giornale ufficiale il Monitore a ostentava il più sicuro e burocratico ottimismo; nelle province serpeggiava la rivolta. Ad Arezzo il popolo sì abbandonò ad una vera e propria sollevazione, al grido di Viva Maria!
Era tm dipartimento fuo dell'ex itato pontifìcio, la stessa GÌtÉà che poi chiuderà con. Guadagnoli le porte dinanzi a> (Garibaldi toggisco; ma cne dire* allpr ÌÈÉ sonunossn 111 Mero popolo di Trastevere?
I/a floifcfia francese occupò Malita, :spventan jH Re di Napoli che ptetjasft Austria ed Inghilterra ad aiutarlo in una spedizione liberntricè di Roma.