Rassegna storica del Risorgimento
REPUBBLICA ROMANA (1798-1799)
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Armando Lodarmi
zione della statua di Pupa Innocenti Almeno 1 Tribuni albi Cancelleria e i Senatori sul Campidoglio sta vano più tranquilli;.
Ma il fondo Caffarelli non deve servire tanto a nutrire gli episodi, quanto a ili uniinare sui caratteri della legislazione franco-romana.
Alla quale non si possono negare le buone intenzioni e ne troviamo nei confronti degli ebrei, dell'agricoltura, della questiona del fidecommessi e in tutti gli aspetti della vita sociale ed economica. Ma le buone intenzioni s'infrangevano contro la cronica man-eanza lì denaro. Berthier e il Direttorio volevano e pompavano denari. I Consiglieri finanziari non avevano altra preoccupazione che spillare denari e ricorrevano a cento espedienti: espropriazione degli abbienti, costretti poi a ricomprare le cose già loro, confisca delle argenterie delle Chiese, manovre sulla !J6Pta.... monetata.
Al Collegio Romano fu chiamato Mario Pagano che vi dettò ottime lezioni sull'Agro Romano. Fu fondata un'Accademia delle Scienze j istituito il Circolo Costituzionale per mettere in un mazzo tutte le teste matte, e primo il Russo di Napoli ; dunque, in realtà, un iisjìfèQlo anticostituzionale, come argutamente l'ha chiamato Luigi Rava. nella suddetta conferenza.
Un formidabile problema fu la destinazione dei palazzi del Valicano e del Quirinale elle, non ostante fossero attribuiti ai Consoli ed alle Accademie, corsero serio pericolo di veder rovinate le loro preziose raccolte. Certo la biblioteca privata del Pontefice fu venduta, sotto l'imperioso bisogno di battere moneta.
Più seria divenne la situazione nelle province, a causa del caroviveri; sostituitasi alla vecchia moneta pontificia una moneta cartacea di' dubbio valore, gli impprtatori di grano non riuscivano a farne venire neppure un sacco da oltre -contini e. naturalmente, la- scarsa produzione interna bastava appena alla Dominante.
Invano il nuovo giornale ufficiale il Monitore a ostentava il più sicuro e burocratico ottimismo; nelle province serpeggiava la rivolta. Ad Arezzo il popolo sì abbandonò ad una vera e propria sollevazione, al grido di Viva Maria!
Era tm dipartimento fuo dell'ex itato pontifìcio, la stessa GÌtÉà che poi chiuderà con. Guadagnoli le porte dinanzi a> (Garibaldi toggisco; ma cne dire* allpr ÌÈÉ sonunossn 111 Mero popolo di Trastevere?
I/a floifcfia francese occupò Malita, :spventan jH Re di Napoli che ptetjasft Austria ed Inghilterra ad aiutarlo in una spedizione liberntricè di Roma.