Rassegna storica del Risorgimento

REPUBBLICA ROMANA (1798-1799)
anno <1931>   pagina <681>
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autorità temporale emanazione del governo del Papa. ''Qui; i potjrofr-be osservare, a delizia dei giapiTll)ilJlì:sti, 0m il 35 dì feltraio: no segua dunque J decàdeuaa del J?otére Temporale, ma solò dea sUòi organi iiMliilÉ e, sopralttuittlt delle loro casseforti diligentemetote vuotate" dal comando militare-.
11 Gervpni, géuéra.1 frangala fa1 feicaTica.to.ca provvedere alla polizia ed alla sicurézza della ritta (intanai e d'istallare il nuovo governo ; e cosi, il Berfchìer credette di fmm passale afe sl0* ria come terzo, o mettiamo quarto, fOnda1:oi?e ili .
Subito il bravo Gerv>emi (lo febbraio, fc/rcSnò càie la ritirata serale dei soldati Èpanesi seguisse immediatamente ad un colpo di cannone sparato da Castel S. Angelo (e cefcto LI maggior pericolo per la pubblica quiete era costituito devila ipftpp1* francesi ammonendo i rómUji di non allarmarsi per questo!'Segnale; mi-tare "
Lo stesso giorno pe..5) fei ordinata la consegna dei:coltèlli e-degli stili: W qualunque individuo trovato (eoa--slàie;6'eolteO'o in una strada, o in uitamunione popolare,Sara siùbìto UéÌato .
11 generale Vial, comandante della PiàlJpjgiabitfe a palazzo. Fiano, -fu designato a raccogliere le armi proditorie : ma se i romani avessero ubbidito non sarebbe bastata la piazza di S. Lorenzo in Lucina a contenerle.
Il giorno dópo-Joc, N. >),,, il generale Bertliier emanò da Fo­ligno, dove aveva trasportata il ,-stifo qfuMer generale al centro-delie vie di comunicatone su lioma (ricordare ultima rmobilitazione per la conquista della capitate dell'Ottobre 1022]): una se v provvedimenti iiiinonaiftjnieglio, ÌWÉÉÉ le eon/sielé iispsÌMOii.i del Governo Pontilio circa approvvigionamento di Boma, fearaai-tito col divieto di esportazione in ogni altra direzione : quando i Ro­mani avessero mangiato., avevano mangiato tutti. Era il sistema che nel vecchio diritto ponfàitiò si diceva degi precetùaBipaiè e Che-fu abolito proprio da Pio Vfjal tempo dell tesoriera generale Fabri­zio Ruffo. (V. Bimdi del Tesoriere, 1793).
Ma i Romani non si appagavano d'aitile in ordine, l'annona : un sordo malcontento serpeggiava dprunqùi pecialmenlie nel vec* culo e fiero 'l'rasi-.evere. Lo dimostra un ordine del 28 piovoso 10-
(1) Suirimportonzu di Foligno, ricordare anche la marcia Sercognaui del 1831 e: la mobilitazione -dtólla Divisione Volontari e Olvtet -del en. AMrea. Fqrrari, ilei 1848.