Rassegna storica del Risorgimento
REPUBBLICA ROMANA (1798-1799)
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1931
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APUMMUÌO Lorlolini
fucilato come fomentatore di un ?Insu erezione nel Dipartimento del Circeo 8 agosto 1798, rfoe. 234).
TijbÈe le benemerenze dell'Armata d'Italia furono riassunte dalla legge del di ventoso (8 di marzo del Direttorio di Parigi (doc. 102), con la quale il Consiglio dèi Cinquecento decretò LAr* mata francese al Campi doglio ha ben merrito della Patria > In seguito a cui il Campidoglio divenne simbolo e base delle operazioni,., politiche e belliche.
Il 30 ventoso (19 di marzo doo. 83) si celebrò, predisposta dal ministro dell'In terno Visconti, la festa della Federazione con grande sfoggio di giuramenti, di sparatorie, di passeggiate marziali.
S'era appena ristabilita; la disciplina militare il cui malessere era stato svelato dalla rivoltgg, di Trastevere ; era appena infatti, del giorno avanti un divieto allo stampatore La-zzarini di pnbblicare uno scritto sedizioso diretto dagli ufficiali della 39* mezza brigata di Civitavecchia agli ufficiali di Roma!
Ma il malèssere economico, (potrei ricordare)] dall'archivio Guerrieri Gonzaga dell'ASR, 7, 170, la piratesca cattura di nn carico di grano genovese per lo sfamo della popolazione di Roma, a Civitavecchia , nel giugno 1798), la rivolta latente delle popolazioni che aveva dovunque armato bande d osi detti insorgenti r la crisi fatale delle forze francesi determinata dall'assenza di Napoleone, condannarono ben presto l'effimera repubblica romana.
I Commissari del Direttorio di Parigi, dimentichi dell'episodio del Pantheon e della risoluzione trasteverina, intensificarono negli ultimi mesi del 1798, le spogliazioni e le confische. Del resto le .istruzioni ciniche ;e perverse cui ubbidivano gli invasori sono dogU-raentatelda Nicomcde Bianchi fóto/ria della diplomazia, ecc.) e son note: era loro espressamente comandato di illudere gli Italiani1 e di spogliarli.
Con la ripresa del Regno di Napoli, la sorte della Repubblica romana era segnata. Ancora una volta la riscossa partì dal popolo-umile, dall'autentico sangue romano, e la piacere vedervi a capo, 0 quasi* Uno zìo del maggior poeta del floscio, Giuseppe Gioacchino Belli,, Questo zio e* Gennaro Valentin, iiipofe della Mazio madre di) Giuseppe Gioacchino: un generale di 22 anni, messo di fiducia della regina Maria Carolina di Napoli vera anima della coalizione antifrancese progettata dall'Inghilterra, mentre suo maritò Ferdinando nicchiava.