Rassegna storica del Risorgimento

COMITATO NAZIONALE PER LA STORIA DEL RISORGIMENTO
anno <1915>   pagina <706>
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Cronaca
raccolsero i canti del popolo nostro e studiarono la poesia popo­lare italiana.
10 lo rammento prosegue il Boselli compagno di studi all'Università di Torino, dove Ferrara, Mancini, Melegari agita­vano le menti e gli animi coll'eloquenzà, colla diffusione di quelle che erano allora le scienze nuove. C'incontravamo ai convegni dove s'invocava e sì preparava la nuova Italia. C'incontravamo nelle riunioni che il Paravia quel dalmata che propagò tanta italia­nità nelle scuole piemontesi promoveva come feste letterarie, nelle quali il Prati coll'onda del verso e colla melodia della voce penetrava nei cuori, nelle quali Costantino Mgra diceva le sue poesie.
11 D'Ancona era, nella Torino delle speranze e della prepara­zione, il rappresentante operoso, onorato, amato dei liberali toscani. A nome di essi presentò al conte di Cavour, dopo il Congresso di Parigi, il busto coli'epigrafe : A lui ohe la difese a viso aperto. E fu allora che il Cavour gli chiese quale fosse l'uomo più ga­gliardo per governare la Toscana fatta libera, ed egli rispose : Bet­tino Ricasoli. Alessandro D'Ancona seguiva con patriottica atten­zione l'opera del nostro Comitato ed egli fu tra coloro che per il risorgimento caldamente operarono e che ne sentivano tutte le aspi­razioni e tutte le memorie.
Queste le amarissime perdite che afflissero il nostro Comitato. Ma il Boselli passa ad accennare alle tre nuove nomine egregia­mente fatte dal Ministro a confortarne l'opera.
L'oratore rammenta come Alberto Dallolio, scrivendo del Min-ghetti, abbia trattato un periodo importante di storia di Bologna e dell'Emilia e di quanto pregio sia il volume intorno alle vicende garibaldine nel 1860 e ad alcuni punti storici molto notevoli j quel volume in cui apparvero le belle lettere dei Finali nelle quali è. tanta fiamma di patriottismo, tanta sagacia politica e tanto valore di documento stòrico. Ricorda pure l'oratore, del Dallolio, ricer­che sulle carte della polizia modenese e romagnola, da cui scatu­rirono notizie peregrine acconciamente pubblicate.
Di Camillo Montalcini l'on. Boselli ricorda parecchi lavori sto­rici notevolissimi e in modo speciale il monumento dato alla storia del nostro Risorgimento con la pubblicazione degli atti delle as­semblee politiche nelle varie epoche e hi tutte le parti d'Italia.