Rassegna storica del Risorgimento

COMITATO NAZIONALE PER LA STORIA DEL RISORGIMENTO
anno <1915>   pagina <707>
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Qronaoa 707
A questo punto, Pan. Boselli, accenna ai lavori dì Luigi Bava in­torno alle prime costituzioni italiane agli studi molto accurati e di -singolare importanza che Tommaso Casini prosegue intorno agli atti e ai membri di tutte le Assemblee polìtiche del Bisorgjmento italiano.
Di Bonaventura Zumbini l'on. Boselli si sofferma a parlare del recente lavoro sopra G. Gladstone e le galere borboniche, rievo­cando quei fatti, che egli dice fondamentali per la liberazione del Mezzogiorno rispetto all'opinione del mondo civile. Già lo Zum-.bini aveva dedicato al Gladstone il suo egregio lavoro intorno a Vincenzo Monti. E nel Gladstone s'impersona in modo eminente fi*-favore morale e politico dell'Inghilterra per l'unità italiana.
Il cenno rivolto allo Zumbini porta l'on. Boselli a parlare della gloria del Mezzogiorno nel Risorgimento italiano : egli sostiene che non è ancora sufficientemente studiata e nota, mentre è una storia gloriosa di sacrifici, di costanze e di generosi ardimenti. Addita come esempio da imitare i lavori di Giustino Fortunato e di Matteo Maz-ziott-i, dei quali rileva i pregi.
creila nostra gioventù, esclama l'on. Boselli, le pagine del Col­letta come quelle del Botta accesero gl'intelletti, commossero gli animi italianamente. Furono quelle le Muse storiche del Risorgi­mento italiano. Ora conviene indagare i fatti con studi sereni, si­curi, scrupolosamente imparziali.
Quando la storia del Risorgimento in ogni regione d'Italia sarà studiata e rivelata in tutti i suoi particolari sarà storia di alti esempi, di forti ammonimenti.
E qui l'on, Boselli, tornando alla storia nel Mezzogiorno, si ri­volge al ministro Grippo celebrando i patriotti della Basilicata.
Il martirologio della vostra Lucania egli dice insegna e commuove. Come morirono eroicamente Mario Pagano e Francesco Palomba! È della vostra gente Luigi La Vista, che Giustino For­tunato paragono genialmente a Goffredo Mameli !
Intesi alla Camera Giuseppe Marcora, quando narrò il valore e 1 a morte del diciassettenne Celestino Glassano fi le schiere glo­riose del 1860. Ed è bello e sacro il rammemorare Arcangelo D'Ales­sandro ohe cadde intrepidamente e fatidicamente a Bezzecoa. Alla spedizione di Sapri diede la Basilicata validi consensi ed aiuti, ma invano il Governo borbonico cercò delatori fra quei popoli stretti