Rassegna storica del Risorgimento

DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; FABRIZI NICOLA ; FARINI LUIGI CARLO
anno <1931>   pagina <360>
immagine non disponibile

AVVERTENZA
Diamo qui il sunto di xiu discorso die il Senatore Bava Luigi non potè fare al Congresso di Palermo perchè trattenuto a Roma Fu co­municato allora ai Soci dal Gr. Uff. Casanova ffTdW YG interesse, L'Onor. Ravjfr apsa promesso di completare e fu invitate da vaife parti di scrivere la memoria storica, con tutti i documenti. Lo farà; ma ora trovasi occupato in altri lavori e doveri. Siamo lieti tf ;<laie quel sunto clie mostra l'importanza dei documenti ignoti che onorano tre grandi patrioti italiani, e spiegano le prime mosse della grande memorabile impresa di Giuseppe Garibaldi.
i?l: Fabrizi, Fr. Crispi e L. C. Farmi.
Dopo il trattato di Villafranca L. C. Farini), fattosi proclamare dal popolo, ormati libero ed indipendente, dittatore a Modena e poi a Reggio e a Parma, costituì uno Stato indipendente v lo governò a dispetto delle cancellerie Europee; chiamò a sé uomini egregi come Emilio Visconti Venosta, L. Prapolli, Paolo Ferrari. I patrioti guar­davano con fiducia e con viva speranza all'opera italiana e unitaria del Farini, cauto e audace e risoluto. Il Conte di Cavour si èra riti­rato a Leri, e non rispondeva a nessuno chiuso nel suo sdegno pa-triotico.
Nicola Fabrizi, il grande patriota già provato nella rivoluzione del 'Si e nelle guerre, notò e segui l'opera del Farini, da cui la po­litica lo divideva, perchè egli seguiva (però con idee e affermazioni e vie proprie) Mazzini:; e il Farini era avversario del grande agita­tore e amico di Cavour ; ma dei Farini il Fabrizi approvava gli sforzi per l'imita e l'indipendenza italiana j stava èsule 3 Malfa per lavo­rare per l'Italia.
pel settembre del 3.S50 Fabrizi andò a Modena, si trovò col Farini. e gli consegnò un promemoria per un'azione concorde .; per una intesa con una per/tona viaggiante che doveva portar notizie*
La persona viaggiante era Francesco Crispi?