Rassegna storica del Risorgimento

BOSELLI PAOLO
anno <1932>   pagina <4>
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crea una Mt Étgftee, ma piuttosto ttii. d quelle meati riflessive die lentamente sii preparano per sbocciare pei in perfezione nell'età matura;, egli appena uomo, diede prove non dubbie dell'acutezza del suo ingegno e della serietà della sua còitiira. Compiacevasi a ricordarmi i suoi esami di eaiTiera, le sue prime modeste fatitene per l'amministrazione è È. favore che incontrò presso Quintino Sella. Questi lo volle fra i segretari della Commissione delle finanze ove presto eccelse sì da meravigliare gli egregi che. la componeva e a indurli a considerarlo quasi membro del Parlamento assai prima che vi fosse eletto. Passato con tali precedenti all'insegnamento universitario e quindi alla Camera dei deputati, non si scordò del mare che bagnava la citta che gli aveva dato; nsctalif e nell'imchie-sta sulla marina mercantile e sul relativo diritto dimostrò tale com­petenza, tale acutézza; da esserne considerato quasi il creatore, certo la maggiore autorità che la nuovai Italia potesse vantare. Notevolis­simi! furono e sono la sua relazione, i snoi discorsi in materia ; come indimenticabili sono moltissime altre sue grandi' relazioni, nelle quali profuse la sua dottrina e il calore dei suoi sentimenti per inci­tare il suoi colleglli sulla via del progresso degli ordinamenti am­ministrativi. In quel genere Paolo BoseUi fu maestro insuperato e con anima ancora fremente lo udiamo leggere le sue ultime relazioni, celebratissima quella ini Patti lateranensi.
Ma questi) ricordi mi porterebbero troppo lungi dal mio assunto che non tende se non a ricordarlo nel quadro dei nostri studi, dei nostri sentimenti. Tuttavia non posso scordare la di lui presenza come sottosegretario di Stato e poi ministro alla pubblica istru­zione (primo e secondo ministero Orispi 1888-91) all'agricoltura (1893.) alle finanze (terzo ministero Crispi 1893-96 ai tesoro (ministero Pel-lous 1899-1900), all'istruzione pubblica ancora (primo ministero Son-nino (1906) e infine presidente del Consìglio dei Ministri nel Mini­stero nazionale sorto in momenti gravissimi della grande guerra dai 38 giugno 1916 al 29 ottobre 1917 e travolto dalla gravissima e dura prova, dalla quale doveva sorgere la vittoria dell'Italia sul secolare suo nemico. Altri parlerà di lui Come uomo politico, come presidente dei presidenti, come presidente del Gomitato nazionale per la Storia del Risorgimento : a me basti rilevare la stessa attività politica, che lo portò colle commemorazioni ch'egli fu quasi obbligato a tenere, colle riccw.Uf che Jft sua coscienza lo spinse a istituire, a dettare quegli studi e quei discorsi che sono tal modello da imitarsi. H suo; ia-vfàìro-sul, ministQ: jgfollesa, gal Pareto, la sua Maria Bricca l'orazione f