Rassegna storica del Risorgimento
BOSELLI PAOLO
anno
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1932
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pagina
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5
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morùe Umberto 1, quella m1tlik)sa su Carlo Alberto e cento altre; 8 aoi feecÉsliper. te Dante Aleri nella quale accolse gli ultimi sjpi-.pitìì dell 'idrati! entrano. iMiano e delà resistenza alla enazionalizzazione delle nostre genti all'estero e della nostra favella, quei discorsi che erano accenti guerreschi fy 1,: ripercossero in eco eroica nei discorsi di guerra, meritano tutto l'entusiasmo che seppero destare ; non meno che quegli alati pensieri, coi quali interveniva presente a tutte le più solenni' cerimonie, a tutti i jmomenti in cui la Patria chiedeva una parola di conforto, d'incitamento, ,dii gratitudine.
E purissime e commiyeutìssime sempre furono le espressioni di quei sublimi suoi sentimenti spesso associati, ad una gentilezza squisita, a quella gentilezza d'animo colla quale, in onore delle sue; ioM'e. di quelle donne che furono il suo sostegno e la sua consolazione fino all'ultimo, egli profondeva, rilevando la squisitezza delle virtù muliebri, in ogni atto della vita, in ogni) istante della Patria ; come con una dolcezza infinita imbastiva persino in amabilissimi versi quando un complimento, un pensiero rivolgeva a quei: bimbi che desiderava vedere educare al suo esempio, al culto della Patria, e di' tutte le virtù.
Ed or Paolo Boselli non è più. Non è più in corpo vicino a noi f ma è in ispirito ; e la sua memoria non può, non deve essere da noi dimenticata, se vogliamo conseguire quei frutti di educazione popolare, di amore patriottico, che ci siamo prefissi come scopo supremo della nostra attività, come contributo nostro alla grandezza della nostra Italia.
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