Rassegna storica del Risorgimento
MAZZINI GIUSEPPE ; SOUL? PIERRE
anno
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1932
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Attòlfù .Ooì ambo
dar esca a queste lóro speranze- aveva in parte c-oirrr'ibiiito: il jyèi?ftò degli Stati TNtti tìaìlpèttoi appoggio dato alla causa magiara piti per simpatìa, =per sentìimento e per difesa teorica di quei principii di libertà su cui si reggeva" fin dall'orìgine l'Unione Americana, che per deciso orientamento a scostarsi dalla .sua eutruli;fcà< sui probino europeperciò i mazziniani, in unione ed intesa colle altné correutJ rivoluzionarifi gi agitavano continuamente non tralasciando occasione per affermare; >la loro È g difCoiulere in pubblico la lóro: propa ganda.
bell'agosto del -*50 aaioal'ci da Lìverpol si recò a 5few-JoJife col colonnello Porbes (2i. G-ìi Italiani di Kew-Tork si costituirono io-Comi tato pel Ricever]o degnamente: alla dimostrazione si proposero di partecipare, coll'esplicita condizione: di portare i colori rossi, repubblicani e socialisti francefeffÌeoppiaJJ però, duraute i preparativi del riceviaglnto, eccessi da parte di operai tedeschi, energicamente repressi, Garibaldi ritenendo non opportuno il ricevimento pubblico rinunziò ad esso. Amo meglio, diceva nella sua lettera al Gomitato, venire tranquillamente e nmilmente cittadino di questa grande repubblica di uomini liberi per navigare sotto la sua bandiera*; >er seguire una carriera' che mi permetta di guadagnarmi! la vefea ed attendere un'occasione favorevole per liberare il mio paese dai snoi oppressori stranieri e domestici, (3). La propaganda mazziniana mirava naturalmente a sgretolare la fiducia nei Sovrani e screditava specialmente la politica sardav Garibaldi pur censurando la politi sarda era nelle riunioni misurato assai e talvolta panche benevolo. Iu una riunione tu ;cui si parlava della politica piemontese egli uscì in queste parole : Vous igiez beau la censurer : mais vous ne parvetì> drez jamais à taire ressortir qu'elle ne soit pas hautement honora-ble et digne de l'approbation de tous les homm.es de coeur, de-tous cenx qui sont silncèrement dévoués an bien-ètre de notre cenere patrie (4).
(3) Secondo U dispaccio del Mossi del 10 agosto 1850 ambedue Avrebbero presentato a New-Jorlc lettere tìl raecomandMy,loue di Mimili i.
(3) Dispaccio eiit, 10 agosto 3H).
f4) Blspaeeie-àJossJ deii 21 luglio 1851. Sfollo stesso dispaccio n Mossi scriva a proposito di timori espressi dal mtódBtro spaglinolo a 3?ew-.irk eh 'fèkri-baldi dovesse far parte di mia spedizione contro 'Qui> wfe in caiijp .ri baldi portali; polir Chagres. 0 dépaiffe sondata jìTouS un òntìroit, d'oii fl IMITIvflit avec iacllitè se niefitre Mi rappont atee ette partle de l'expédJtion con tra GJuìm. qui s'étaiC organisée daus ty Tèsasi,-diH mxtuvìilumenK tfftfi*'supposer, >nfil ,v avnit quelnue ehose de vrat dans les totentìons. une! iva. aurétatfi a i:(ili>:itfii