Rassegna storica del Risorgimento

1824-1836 ; CROSA DI VERGAGNI MARIO ; SARDEGNA (REGNO DI) ; STA
anno <1932>   pagina <24>
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LA CORTE PONTIFICIA vista dal rappresentante sardo a Roma
I (1824-1836)
La corrispondenza diplomatica dei ra)>reseutanti Sardi a Roma, dalla Restaurazione all'avvento di Pio IX, sebbene già veduta, co­m'è noto, da Evi Bianchi (1), offre tuttavia abbondante materia di studio, sia pei rapporti, in genere, tra Stato e Chiesa in Piemon­te basti pensare alle lunghe controversie per l'assestamento, ay* venuto nel 1838, dell'asse ecclesiastico sia e sopratutto per là miglior conoscenza della Corte pontificia e degli uomini che, in tempi non facili, tennero insieme il governo dello Stato ecclesiastico e quello della Chiesa universale. La casa cp) Savoia, durante il suo esilio.,. Mera fcrattemia spesso ed à lungo a Roma. La duchessa del Chiablese vi possedeva, in quel di' Tuscolo, una bellissima villa hi cui aveva raccolto molti, oggetti di antichità), donata poi1 da lei stessa­si Pontefice, e la principessa Felicita e Carlo Emanuele IV vi erano morti, l'una nel 1801, l'altro nel 1819. Breve dimora vi fece Cario Felice, ma vi era rimasto per molto tempo Vittorio Emanuele I, il quale conosceva personalmente quasi tutto il Sacro Collegio (2) e teneva in venerazione grandissima Pio VXE a cui il lungo pontifi­cato e le napoleoniche persecuzioni avevano dato, in Italia e fuori, un immenso prestigio. La morte di lui, avvenuta il 20 agosto 1823, non molto dopo l'incendio della Basilica di San Paolo, fu anzi nn
(1) Moria doowmantatn dalla, MplomaM europea in Italia dal 1814 al 3S61. Torino, Un. Tip., 1806-1872, voli. Ieri.
~ > Per H Natole, dal 1824 ben 68 cardinali Inviarono individualmente gli in liguri a Carlo Felice, Grafia a De ha Tour, 25 novembre, in Ancmvio DI STATO or Toanw, Lettore Ministri, Roma. N, 821. Tutti 1 documenti sono tratti da questo e dal mazzi seguenti.