Rassegna storica del Risorgimento
1824-1836 ; CROSA DI VERGAGNI MARIO ; SARDEGNA (REGNO DI) ; STA
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1932
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Lidia Caffo Alberti
IV.
Roma, i dicembre 1825.
Avvicinandosi la fine dell'anno ho creduto mio dovere di rassegnare a j V. JS. per modo di recapitulazione ossia compendio qualche cenno delle os seriazioni die mi occorse di fare sul -complesso delle cose in quésta residenzi ove ho- la sorte di trovarmi. Nel corso di quest'anno, per quanto lo stato di salute del S. Padre non abbia dato luogo a serie inquietudini di verno sinistro evento che possa minacciare I preziosi giorni di cosi saggio pontefice, tuttavia nou lasciò di svegliar qualche ansietà in occasione dell'ultima sua malattia da cui trovasi in oggi per la Mìo grazia positivamente ristabilito. Non può negarsi purtroppo che per le consuete emorragie cui va soggètto lasciandolo lungamente in grave debolezza di forze, sarebbe In avvenire da temersi ancora che ogni rinnovazione del medesimo incomodo potesse forse rendersi più pericolosa; ma realmente l'esperienza di questo suo male ehe ha fatta da molti anni dimostra che il medesimo è di natura piuttosto fastidiosa che micidiale e quindi vi è tutto li fondamenti di sperare che si ottimo Pastore sarà per molto tempo da Dio conservato all'amor del suoi sudditi e al bene della Ohiesa universale. Esaminando maturamente lo spirito che regna oggigiorno presso la S- Sedè e le cause moventi di cui.6 jpiù. decisa l'azione, dubbio non vi ha che procedali le cose con un sistema di illuminata fermezza di 'generai rettitudine. Prineipll di religione purissimi assoluti e irrefragabili di prudenza temporale, sinceri, forti e generosi quanto si conviene -alla esistenza civile di un governo 11 cui vigore essenzialmente consiste nella morale e dignità sua propria e nei grandissimi bisogni del mondo cattolico ; questi sono l caratteri principali che si presentano ad osservare. Nel precedente pontificato la ministeriale onnipotenza del card. Oonsalvi era l'oggetto che tutto universalmente occupava. Quel saggio e gagliardo ministro usando sempre delia confidenza Illuminata accordatagli dal Santo Pontefice orasi d'ogni cosa impadronito e senza dubbio a rettissimo e glorioso fine ; ma forse a più alto stato che alla Ohiesa avea rivolte le cure sue, he abbastanza apprezzò ih ogni parte quel sublime retaggio di religiose tradizioni che costituiscono il governo soave noh men che possente dell'Apostolica sede, per cui Roma è veramente cattolica, trionfante e immortale. Il card. Oonsalvi eonflótto dalle sue funzioni a sviluppare i talenti politici di cui era freglatio a dovizia nelle temporali vertenze per cui av-