Rassegna storica del Risorgimento

1824-1836 ; CROSA DI VERGAGNI MARIO ; SARDEGNA (REGNO DI) ; STA
anno <1932>   pagina <40>
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4 JMUi Gaffi) Allietiti
pitale la sede del nuovo eletto pontefice (28) tanto bastò perchè 1 suffragi tutti si rivolgessero alle virtù dell'umile Oldaramontri e al 'maneggiasse prontamen-te coll'aiuto del Ite di Napoli il ritorno alltuica residenza di Roma. Egual­mente servi d'intoppo al Gardlnal Oastlglionl in quest'ultimo conclave Tesser nominato al soglio pontificio dal partito onsaivlnno (20) ossia diplomatico, sebbene riunisse tutti quanti 1 numeri già comineudevoll. Appena difattì II card. Palletta se ne accorse nel leggere la schedola del card. Consalvl ili ca­rattere alterato a favore del medesimo Oastìglioui che rimase questi coi soli voti del partito sovrannominato. Viceversa non vi ha ormai più dubbio al cuno che il card. Della Gengn (in oggi Leone XII) per la riputazione sua som­ma di severità di prineipii non fosse pochissimo gradito dalla Corte imperialo d'Austria (SO). A questo proposito venni qui a risapere che il giorno antece­dente alla di lui elezione, l'ambasciatore austriaco indusse questo di Francia a spedire un corriere a Parigi per farsi autorizzare a dar l'esclusiva al cardi­nale Della Genga (come fu difatti spedito), ma essendo andato a vuoto un tal pensiero per giuste disposizioni del cielo, mediante la riunione Improvvisa nel medesimo card. Della Genga di tutti i voti necessari per l'assunzione al ponti­ficato, allora l'ambasciator d'Austria divisò di sospendere la sua ricognizione ed omaggio al nuovo pontefice ed Inviar prima un altro corriere alla sua corte* onde esplorarne le intenzioni. Aveva inoltre già indotto egualmente l'amba-cìàtor di Francia a fare altrettanto, ma questo ultimo, dissuaso poi dalle savie ed energiche rimostranze del ministro di Spagna Cavalier Vargas, com­prese l'Importanza di quel momento, l'inutilità di ogni esitazione e perciò, mu­tando pensiero improvvisamente, volò senza indugio ai piedi del nuovo Aron­ne, salutandolo In nome del Ite Cristianissimo. D'utile esempio bastò per far {smontare dalla sua imprudente risoluzione l'austriaco ambasciatore che sebben restìo pur giunse in tempo ancora all'atto doveroso. Con tutto Ciò da molti già fra questi eminentissimì e da altri magnati di . 'Chiesa, mentre talvolta io mi trovava seco lóro in domestichezza di privati colloqui, io intesi a toccar since­ramente quell'artìcolo della deferenza necessaria e per dir cosi negativa eh-* riconoscono essi qua! massima riguardo alle Corti straniere specialmente verso quelle che godono.' la prerogativa dell'esclusiva.
Da tutto quanto sopra e segnatamente dai fatti accennati e da tanti altri
(28) Per il Conclave di Venezia vedi : CESSI R J/Austrta al Qouciwve <** Venera del 1800, In Ria. Hai. (Torino) 1822, pp. 350-448*
{20) OXIUA, di. a'L, p. 011. Afferma l'Oxllia che H partito diplomatico, di cui favevano parte l'Austria e Ifl Francia, desiderava 11 Castiglionl e non Il Della Genga.
(30) OXJMA, art, alt., p. 014. Avendo l'Austria e Francia ricusato il loro voto, il nuovo Papa non ebbe l'unanimità.