Rassegna storica del Risorgimento
1824-1836 ; CROSA DI VERGAGNI MARIO ; SARDEGNA (REGNO DI) ; STA
anno
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1932
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Lidia Caffo Alberti
sle, si osservò elle quegli Individui appunto,, d ;uut jormoraraslj,, .come sopra, vennero da S. Santità di proprio impulso licenziati: dan.'iinpiego; henclu- con distinte giubilazioni. E quasi conte min rancamente fu quindi promòsso monsignor Bernettì all'onore della S. Porpora nel Concistoro dfc ottobre 120. .Del modo felice e commendevole com'egli si disimpegno da quella inisslonfe twttfc diplomatica; <e temporale io ehhl l'onore di ragguagliar dMlntamentfe.:..M.-. in quell'epoca medesima filtro non aggiungerò se non qualche cenno più speciale sulla di lui persona, vale a dire che fu osservato e lodato assai dal go Terno il di lui disinteresse e la saggia economia colla quale seppe regalarsi nel disimpegno di quella amhascieria. Ma non 'incontrò egual gradimento presso di Sna Santità e del Sacro Collegio la egreferenza con cui ricevette egli la notizia di sua promozione alla S. Porpora, alla quale egli si mostrò per verità sempre poco Inclinato,; e in questa parte non andò forse esente da -qualche taccia d'incoerenza, mentre qualunque si fossero le di lui particolari e secrete disposizioni il continuare da si lungo tempo nella carriera prelatìzia, che di sua natura e tutta ecclesiastica, doveva fai- supporre da iparte sua eguale tendenza alla meta cui generalmente aspirano tutti coloro che rsg trovano in stole caso, il contegno e le espressioni da lui usate in quella eif--costanza forse con trippa sincerità, non ottennero l'approvazione di tutti. Gón tutto ciò facilmente poi Si dimenticò questa leggiera nuvola momentanea, naturalmente in grazia dell'ottimo concetto e dell'aura universale per cui! iròvasl in favore presso ogni rango di persone. Ciò, si prova eziandio dalla destinazione di lui fatta in appresso da Sua Santità alla carica luminosa e Lucrativa dì cardinale legato a latere in Baverina. A questa pepò non si reco! giammai realmente il cardinale Bernettì a motivo delle circostanze politichej di cui pure già resi conto a V. E, in precedenti miei fogli, fetoè1 Pesaurimento dei processi contro ai settari!, che si sta compiendo dalla commissione straordinaria criminale In Borii ugna. In questa circostanza poi si potè rilevare maggiormente il favore che incontrò il card. Bernettì di preferenza a quello che toccò al suo predecessore card. Blyarola (38), effetto certamente del rispettivo carattere e maniere di ciascuno di essi, e dei più parziali riguardi, che, Jl primo riuscì a procacciarsi meglio assai del secondo, essendo difatti di temperamento e maniere alquanto diverse ed opposte. ITinalmente l'assunzione del card. Bernettì alla suprema carica di segretario di Stato eonvien confessare che viene generalmenta applaudita in Roma da tutti Indistintamente, anche a frónte delle luminose e venerande memorie del suo predecessore il
(J18) Secondo 11 Tlvaronl, ap. oli., Il, p. 212. Il Bei-netti propose una specie di vice-reame per le Roniagne, con un cardinale legato e quattro presidi laici nelle quattro Legazioni. La sua proposta però non trovò favore nelle alte sfere.