Rassegna storica del Risorgimento
VOLTOLINI NICOL? ; TRENTINO ; PANIZZA LORENZO ; MOTI 1831
anno
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1932
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pagina
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55
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La Corte Pontificia visto dal rapprw'eMmi-M sardo a Roma ss
per la nostra dispensa (al). Egli degnossl abbracciarmi affettuosamente, dicendomi questa sarà la prima firma che faremo e veramente col massimo piacere . Sopraggiunse tosto l'ambasciatore d'Austria Ci <i Lutzow, al quale replicò la stessa cosa con egual effusione. Pertanto ho l'onore di compiegarle il noto Breve *:.-.. Per ora nulla si conosce ancora delle cariche a destinarsi da S. Santità. Si suppone possa rimanere provvisoriamente Mons. Polido-ri (52) (già segretario del S- Collegio) come pro-secretiMi} p Stato. Il detto Breve, è etato realmente firmato da S. Santità Gregorio SVI solo mezz'ora dopo la sua proclamazione.....
X.
Boma, 2 febbraio 1831.
La elezione del card. Cappellari a sommo pontefice m'impone il dovere di rassegnare a V. E. alcune particolari nozioni della di lui persona e carattere oltre a quelle éhè già per l'addietro avrà Ella rilevato in più occasioni dalla corrispondenza di questa legazione. Il card. Cappellari nacque in Belluno città del veneziano, entrò da giovane nella congregazione del monaci Camaldolesi nel monastero di S. Michele di Murano; ivi compi tutto il corso del studi sempre in compagnia del card. Zurlo (53). Venne poscia In Boma a coprire la carica di compagno di procuratore generale. Le vicende della repubblica l'obbligarono a tornare in patria dove prosegui ad occuparsi degli stndj. Cessate le calamitose vicende della repubblica ritornò a Boma fatto abate della Religio-se e quivi, si trattenne fino all'epoca dell'invasione dei francesi. E' da credersi che fino a quel tempo avesse qualche ingerenza di consultore in qualche con gregazione. Ritornato In patria occupò la cattedra di filosofia del Collegio di S. Michele di Murano diretto da monaci. NeU'epoca del ritorno del Papa si restituì a Boma e fu ivi creato procuratore generale della sua religione. In questo frattempo fu fatto Consultore di diverse altre Congregazioni e quindi Vicario Generale dell'Ordine. Il suo carattere e sommamente dolce e conci-
(51) La dispensa cioè per il matrimonio di Maria Anna di Savoia con l'arciduca Ferdinando, poi imperatore! d'Austria.
(52) Mons. Paolo Polidori (1778-1847), fu poi creato cardinale nel 1884. Vedi per la parte avuta nelle trattative per 11 concordato con la Russia (1847) il clt. BouDorr, p. 585. Il Crosa (lettera del 80 dicembre 1824) lo dice prelato di molto merito.
(58) Mons. Placido Starlo (170W4884) fu generale dell'ordine dei Camaldolesi.