Rassegna storica del Risorgimento
LIBERALI ; MOTI 1831 ; STATO PONTIFICIO
anno
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1932
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59
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Discorso deU'Bminentissimo Card. Giustiniani nella Cappella dello scrutinio dopo d'essere stato Ietto dal card. Decano il biglietto dell'Ambasciatore di Spagna in cui si partecipava l'esclusiva data da 3. M. Cattolica atta persona del detto card. Giustiniani il giorno 9 gennaio alla mattina.
n Se io non conoscessi per esperienza le Corti avrei certo motivo di esser* sorpreso dall'Esclusiva pubblicata daU'Enilnentissinio Card. Decano, giacché ben lungi dal potermi rimproverare di aver dato < :-Si M. Cattòlica alcun mo-
* tlvo di lagnanza in tempo della mia nunziatura, oso gloriarmi di avere reso dei segnalati servizi alla M. S. nelle difficili circostanze in cui si è trovata. Sua Maestà, medesima ha dato prove di conoscerlo, onorandomi, appena re-<r stitulto all'intero esercizio della sua sovranità, della Gran Croce della Con- cezione. ed essendomi poco prima della mia partenza impegnato efficacemente presso il S. Padre perchè mi volesse conferire una dignità nella Chiesa Cat tedrale di Valenza ; io conserverò sempre memoria di questi benefizi! compar- tirimi da S. iM. Cattolica, e nutrirò sempre per la medesima il più profondo rispetto non meno che il piti vivo interesse per tutto ciò che può riguardare la prosperità della medesima, e della sua augusta famiglia. Aggiungerò inol-> tre, che di tutti I benefizi! concessimi da S. M. io riguardo, almeno da quanto
* all'effetto, per il maggiore ed il più grato, quello di chiudermi oggi l'adito alla sublimissima dignità del pontificato. Conoscendo io le mie debolissime forze non poteva ciò prevedere che lo dovessi mai caricarmi di un peso si grave; pure vedendo nel giorni scorsi con mia sorpresa che si pensava a me, l'animo mio è stato penetrato dalla più viva amarezza. In oggi) che ini trovo liberato a da tale angustia sono restituito alla mia tranquillità e mi resta la compia- cenza che abbiano potuto gettare lo sguardo sovra di me alcuni dei miei' de- gaissimi collegbi che hanno voluto onorarmi dei loro voti ed ai quali prò* 3tesserò sempre la mia più sincera riconoscenza.
N. > L'Eni. Giustiniani, terminata la sua nunziatura in Spagna, nel prendere congedo da S. M. Cattolica, depose selle di Lui mani uno scritto In cui enunciava le avarie che dal Governo spagnolo si facevano a quel clero, e le vessazioni che ne erano conseguenza. Pare indubitato che le osservazioni 'atte dal card. Giustiniani al Sovrano sleno passate nelle mani del Ministero, il quale nell'occorrenza del Conclave diede prove di buona memoria coH'ordi-cure l'esclusiva dell'Eminente Nunzio dal Papato.