Rassegna storica del Risorgimento

1844 ; DAVID UGO ; ROMA ; STATO PONTIFICIO
anno <1932>   pagina <73>
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Prego della massima solieeiinldtne tutori é i? tutto; e- scmaa altro li salti co caramente, e agli amici la più calde, le più affettuose .cose. Addio.
' ~F tuo Art/do Macoùni. Al SIg.r Ugo David
Roma
Da questo momento l'interrogatorio si svolse intorno alla lette­ra, il cui linguaggio appariva tipicamente convenzionale. Il David tenne malamente testa alle contestazioni del giudice, ostinandosi aJ asserire che la sua corrispondenza con l'amico s'era svolta intorno al tema del libretto d'opera, inviato tra la fine di febbraio o i primi di marzo. Lettagli a chiara e intelligibile voce e di parola in parola l'anzidetta lettera, postagli anche sotto occhio... tentò di salvarsi asserendo che non gli era menomamente intelligibile , ignorando­ne M vero senso e i nomi in essa indicati. E poiché il giudice insisteva e gli mostrava l'inverosimiglianza della cosa, egli si trincerava dietro un fiacco mi convien ritenere che Maccolini nello scriverla o abbia voluto scherzare, o fosse pazzo... . Né fu più fortunato in altri in­genui tentativi di spiegare innocentemente le frasi della ambigua missiva e neil'ostinarsi a negare anche la conoscenza del Mattia ri­cordato in quella due volte. Difatti rendesi del tutto inamissibile che E. I. ignori la persona del Mattia dichiarato dal Maccolini amico e incombenzando E. I. di riferirgli delle cose ad esso Mattia apparte­nenti 9* Ma il David continuava a protestare di non saperne nulla t d dire che il Maccolini era pazzo quando scriveva quella lettera. Am­monito nuovamente a lasciare i sotterfugi) e disporsi a dire la ve­rità , replicava : la verità è quella che ho detta e non saprei altro aggiungere .
Fu condotto allora alla sua prigione delie Carceri capitoline a meditare sulla tristissima situazione nella quale si era cacciato.
Intanto il Mordioni riceveva le importanti! confessioni di Angelo Ferrari (21 maggio e seguenti) e di Germano Fioretti (25 maggio e 'seguenti}, che *glii procuravano un ricco e sicuro materiale da oppor­re ai ferrei dinièghi dell'indomabile Montecchi e alle ostinate ri­pulse degli altri. Ed anche veniva a conoscere che il David aveva annunciato ai suoi colleglli di studio, qualche tempo priina dell'or-