Rassegna storica del Risorgimento
1844 ; DAVID UGO ; ROMA ; STATO PONTIFICIO
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1932
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76
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76 Alberto M, QhmlUrti
ìli Roma fl quello che avessi potuta, eiwè w come lo ben compresi - Spiegò il David che ini fossi ingMto 0ffy dia;- questa Capitale delie cose politiche ..- A posta corrente gli rispose di aygp ben capito lo spìrito delle sue insiti u azioni, ma che non aveva alcun giro né credeva che in Roma vi fosse da sperare alcuna cosa di buono , perchè gli sembrava che non ci fossero persone capaci allo scopo . All'indomani mattina, mentre il David sì recava Montecitorio pei* esercitarsi nel sentire li contraddittori' , s'incontrò con il Montecchi, cui parlò della lettera del Maecolini. Gli replicò il Montecchi che lo conosceva ( e supposi per via di carreggio, e non di persona ) e quasi pentito del colloquio nella Piazzetta Borghese mentre prima pareva che lo sfuggisse (sto) sii dimostrò al David pie ili-are (sic) e più fiduciato e gli confidò che scriveva in mattinata al Maecolini.
I rapporti tra il Montecchi e il David si erano fatti migliori e il primo qualche giorno più tardi trasmetteva al secondo i saluti del Maecolini. Dalla successiva risposta di questo alla sua lettera il David capì che Montecchi doveva realmente aver scritto di lui all'altro, giacché il Maecolini dopo i ringraziamenti per il libro mandatogli mi esprimeva che dicessi a Studenti che doveva arrivare Alessio, sottointendendosi in Roma, e Alessio per andare da Ter-resa (sic) . Comprese allora che il suo amico, riteneva che Montecchi l'avesse posto a parte dell' ingerghi 3 lo che non era , per cui si decise a far visita a Montecchi nella sua abitazione al Palazzo dei Sabini e a mostrargli! la lettera del Maecolini. Forse designerà voi col nome di Studenti .,. gli disse ed esso mi rispose di sì , e si mostrò informato sul conto di Alessio, che precisò essere un viaggiatore per affari politici, e che avrebbe progredito per Napoli, designandosi Napoli sotto i3 nome di Terresa . Qualche giorno dopo il Montecchi lo informò dell' avvenuto passaggio di Alessio per Napoli, Montecchi) mi parlava sempre in genere nel senso che v'era da sperare bene massimamente per la parte di) Napoli senza però mai devenire ai dettagli!, uè io ardivo interrogarlo ben comprendermi {aie) che in cose starili ci vuole del riguardo per non cadere in sospetto . Poco pilo tardi il David ebbe una lettera preoccupata del Maecolini, die diceva dì stare in pena perchè non aveva più notizie di Alessio.
Fatta vedere la lettera al Montecchi, ne ebbe come risposta di scrivere subito al Maecolini per dirgli che a momenti Alessio sarebbe stato in Roma, e nuli'alIrò . (B qui il David avverti il giù-