Rassegna storica del Risorgimento
PARMA ; MOTI 1831 ; MOTI 1848
anno
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1932
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pagina
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82
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82 4Mrto ; 0éh8alhvW
a narrare aì .Sordiowi quanto era a uà conoscenza sulle trame romane. K"-disse come Francesco Ihvernizzi, da lui conosciuto al Caie-delie Sigile Arti, durante il allevale, gli avesse confidato di avete? influenza ( supposi! nel basso ceto, mentre nell'Invernici non trovai mente elevata } e di potere per essa avfcaÉtnggiare (sia) le cose . 25on gli nominò alcuno della sua lega i'Iiiveómizai. ma accennò che stavano appresso ad un Avvocato senza nominarlo nel senso d'indurlo a prender parte alle cose politiche . L'uomo era, però. molto timido,.-, aveva ingegno e per affari politici aveva altra volta sofferto (10). Con l'In vernici! non aveva piiu avuto rapporto, in seguito, tse non di semplice saluto avendolo avvisato molto idiota i Porse per questo in ultimo lo ravvisavo verso me sostenuro .-commentava il David, il quale accennava anche alla sua conoscenza di Procolo Iaconi1, presentatogli da uno studente di Camerino nell'aprile ultimo come un buon calzolaio, che sapeva anche aspettare il pagamento.... . Ma lo dovette sollecitare due volte per la conse gna delle scarpe affidategli, e la seconda volta un lavorante gli disse che era andato in campagna, ma di lì a poco riseppi per voce pubblica che era in carcere compreso fra gli altri arrestati politici . Delle idee politiche di Iaconi non sapeva nulla, perchè nulla quello glii aveva mai detto, solo l'Invernizzi glielo aveva decantato per un brav'uomo nel senso di adesione alla lega liberale .
In casa Succi aveva conosciuto Malchen (Baldassarre Mallkné cut),, impiegato al macinato, che dai discorsi tenuti si figurò che partecipasse degli intrighi liberali , ma non aveva mai parlato con lui o con altri sosteneva ora il David sia per non compromettersi sia perchè non avevo parte attiva in nulla .
Al Mordioni premeva sapere -0 da parte del Montecchi o fàl altri si facesse qualche preparatìv come di armi, di gente di armifs e di altro indispensabile nella esecuzione di una rivolta , ma il David asseriva di non saper nulla salvo il fatto del denaro, che doveva essere impiegato per allettare quelli che non avrebbero aggito {sic) di intimo sentimento . Il denaro doveva venire da Firenze, ma egli ignorava se fosse pervenuto e da chi, solo credeva che da Firenze 11 Montecchi non ne avesse portato. Né alcuna cosa precisa sapeva su chi in capo moveva in Italia le fazioni) , salvo quello-che si deceva pubblflcamente sul Leuchtenberg e sull'Inghilterra, A
fio) Wóeìwttù, t'ii. t. II, pp. 589, v, 602, uoBtftuto (3) del 27 giugno 1X44-1,'jivvocato In questione era Pietro Knl<Tacei.