Rassegna storica del Risorgimento

SOCIET? SEGRETE ; GERMANIA
anno <1932>   pagina <94>
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Maru ìtnm::oni
Non possiamo qui dimenticare un osservazione fatta dal Wit (6? su uno dei motivi elle hanno spinto f cospiratori teseseli i terso Klì italiani. Dice il Ddrring pitti per le varie coni unica zanai e per ra­ziono degli Uutoedinglen w Éffi gimeraie ji era bisogno di denaro: Questa era la continua esigenza ed appunto perciò Folleuius negli anni seguenti offrì dietro un fera compenso, per rosi dire conte ban­diti, gli Unbediugten tedeschi agli ititiiani ed ai fra-noesi . Quando dunque ci fermeremo più a lungo sulle ragioni che hanno determinato l'unione dei liberali ira Mani con quelli tedeschi, non dovremmo dimenticare la questione finanzia ria. Gli Unbedingten veri e propri furtmo pochi: nei casi in cui si trova il nome di Uii'Oe-dingten per indicare i liberali in genere, quando il Wit parlando dell'azione dei cospiratori esuli in Isvizzera li chiama molto spesso con tale nome, dobbiamo considera re questo appellativo un'impro­prietà.
S'arresto dei liberali più spinti (avvenuto in seguito all'uccamo-nedi. JKotzebue ed all'attentato contro il presidente del Nassau, Jbell, nella primavera del 1.819) e Ir conferenze di Earlsbad nell'au­tunno del medesimo anno segnarono i punti culminaliti della rea­zione, che il prìncipe di Metternich credette opportuno opporre ai-l'azione liberale. Tra l'altro fn fondata la cr Mainzer-Oentra!-Untersuchungskommission ; (Commissione centrale d'inchiesta re­sidente a Magonza) e fu stabilito lo scioglimento delle Burschen-schaften : se essa rivisse poi segretamente nel 1820 e negli anni suc­cessivi fu con caratteri diversi e non piò indi pendente, ma guidata da società superiori.
In seguito ai Kurlsbader Beschltlsse i piti influenti degli a Unbedingten (Carlo Follenius, Guglielmo Snell, Giovanni Herbst. Carlo Yfilker) fuggirono : e la loro meta fu la Svizzera. Ap­punto con l'azione degli tinbedingten all'estero *- abbiamo det­to il Wit fa incominciare ili terzo perniilo dell'agitazione rivolu­zionaria tedesca, che è quello che più particolarmente ci interessa.
Carlo Follenins, che abbiamo visto a capo dei Neri di Gies-sen , volle sfuggire all'arresto da cui sU vedeva minacciato ripa­rando dapprima in Francia. Dopo un breve soggiorno a Parigi egli trovò asilo in Isvizzera e fu lettore all'università di Basilea dal 1821 al 1 24, Naturalmente egli non smise la sua attività, polìtica. Anzi, dopo il ritorno dalla Francia, ebbe una. cagione di piò pei*
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