Rassegna storica del Risorgimento

SOCIET? SEGRETE ; GERMANIA
anno <1932>   pagina <103>
immagine non disponibile

Le Società segrete yermanìohe 103
rare la- involuzione, n toscano VaUangoli in un suo rapporto (23) dice alludendo molto probaMImeute alla. Federazione : Gli Adeltl hanno saputo conoscere i primari capi di tutte le altre società, li hanno addetti ai loro istituti, confidando loro una maggiore o mi­nore parte dei loro segreti ed in questa guisa facilmente sono giunti a dominarli. Dopo di ciò fra loro, stessi lianno formato una società-tutta rivoluzionaria, la quale annunzia, senza bisogno dì spiegazio-IJÉB, che le loro mire tendono ad una generale rivoluzione. Fra le mo­derne associazioni hanno prescelto di spargere. ;a preferenza la so­cietà germanica come adattabile alle persone dedicate allo studio ed alle lettere, e quella dei carbonari come la più propria -a succe­dere fra i militari all'antica massonica . Certamente la società dei federati fn creata per attirare al movimento rivoluzionario delle classi ijL nobili, ad esempio* ed i ricchi borghesi) che altrimenti ne sarebbero rimaste escluse, perchè contrarie alle cerimonie miste­riose di cui si avvolgevano i carbonari e gli adeifi. La Federazione abbandonò tutti i riti, i simboli, le cerimonie Oscure delle altre sette, tendendo a diventare libero movimento di tutto un popolo e fu senza dubbio la più italiana di tutte le società segrete, perchè sorta in Pie­monte, anche se forse dietro consiglio e proposta del Grande Firma­mento, per adattarsi alla situazione creata dalla popolazione italia­na, con fini puramente italiani. Se la Federazione non fu una so­cietà completamente indi pendente, perchè sempre sottoposta alla direzione dei S. M. P., essa però si impose per la sua estensione e per Pazione pratica avuta nella preparazione del moto piemontese. TI cattivo esito di quest'ultimo non deve essere imputato a colpa della Federazione, ma piuttosto considerato conseguenza della imprepara­zione generale e della mancanza di un programma determinato e preciso sul futuro ordinamento da dare all'Italia.
Quanto alla carboneria, un tentativo di diffonderla in Lombar­dia era stato fatto dal Maroncelli, come venne dimostrato quando egli fu arrestato ed inquisito, ma un centro vero e proprio dil carbo­neria non esistette e solo più tardi alcuni S. M. P. si fecero carbonari.
Ritornando ai due centri di cospirazione, si può dunque ritenere che essi fossero quello dei federati e quello dei Sublimi Maestri Per­fetti, che avevano ormai incorporato l'Adelfia.
Anche in Iavizzera vi fu al tempo della guerra tra la Fiaueia e
(23) arca, eli Stato di Milano; Atti segreti della Presidenza 4fc ..Qwuò; <mb LX, fascicolo 92.